Monthly Archives: June 2006

Serata tranquilla

Oggi ero convintissimo di prendere ed andarmene al club, invece sono stato trattenuto al pc dal lavoro: ho dovuto creare il logo dwg del nuovo ente certificatore ISO 9001. Ho forse perso una serata ma chissà che non guadagni qualche punto in ditta. In compenso ne ho approfittato per fare quel po’ di palestra che mi serve per rimettermi in forma.

(Trovo difficile riuscire a scrivere con mia sorella e la Conny che ciacolano a due metri da me; certo l’argomento prende: le vicende amorose della sorella. Farmi i cazzi miei? Naaaaa)

E’ quasi ora di prendere una decisione sulle vacanze. I last minute di agosto iniziano a saltar fuori, ma occorre decidere almeno su quale meta concentrarsi. Ho visto che i prezzi di Sharm sono abbordabili, ma Paola vorrebbe evitare dato il clima troppo caldo. Altre mete sarebbero allettanti, ma vuoi per il prezzo, vuoi per problemi di documenti, vaccinazioni, distanza, restano off limits. Alla fine della fiera il campo si restringe a Sardegna, o Mare Italia in genere, Grecia, Canarie. Devo essere sincero? Ci fosse l’occasionissima per una crociera… L’importante sarà rilassarsi completamente: si prevede lettura di due libri o un libro e Mage: The Awakening, la necessaria attività fisica per farsi belli in spiaggia, la giusta dose di zoom zoom zoom, bagni di sole continuati, gelatoni serali e qualche buon mojto.

Ora mi concentro sui cartoni di Pollicino Fusion: alcuni di questi cortometraggi sono spettacolosi, perchè sono cattivi fino al midollo. Carino ed educativo il corto A Life in smoke, di Gianluca Fratellini, che evidentemente cerca di sensibilizzare nella lotta al fumo.

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L’italietta

Come sempre ci risiamo, il bel paese si mostra per quello che è: la patria dello status quo e delle vittorie truffaldine.

Al referendum, come già sospettavo, ha prevalso il no. Un esito sulla scia delle elezioni politiche, è chiaro, perchè in fondo la maggior parte dei votanti nemmeno sapeva cosa stava votando. La Costituzione italiana è quasi al pari della Bibbia: ipse dixit! inviolabile, infallibile, non interpretabile e ovviamente non modificabile. Siamo e resteremo un paese vecchio. Colpa sicuramente delle vicende storiche ma anche del mancato ricambio generazionale della classe poltica. Occorre aspettare che tutti quelli che hanno vissuto la II° Guerra Mondiale schiattino? Probabile. E la cosa ancora più pazzesca è che la sinistra è diventata immobilista, conservatrice: il loro unico scopo è preservare i diritti delle generazioni passate, a scapito dei giovani che non si sentono motivati.

E la nazionale? Che scandalo! Io dovrei tifare per una squadra che vince immeritatamente con un rigore all’ultimo secondo? Nemmeno per sogno. Il loro mondiale è una farsa: giocano a partite alterne, si blindano durante gli allenamenti, trovano goni scusa per giustificare le pessime prestazioni. Un po’ di orgoglio non guasterebbe, specie da una combricola che dice di essere forte e di voler puntare al mondiale. Se la pensi così dovresti avere il coraggio di svelare le tue mosse in anticipo, perchè siano gli avversari a temerti, non viceversa. Tiferò italia quando saremo sboroni all’ennesima potenza…il che equivale a dire che tiferò italia alle calende greche. Lo stile Moggi l’ha fatta da maestro: sempre queste mezze misure, senza sbilanciarsi troppo, sempre timorosi dell’avversario anche quando è palesemente inferiore.

Viva il federalismo e Forza Spagna!!

Incontri (sunto a tema del sabato)

Incontri…come quelli che si fanno al sabato pomeriggio in giro per Biella, quando si esce per lo shopping, e si incrociano i compagni di università. Si esce per comprare un regalo per un compleanno e poi si torna a casa con anche un nuovo paio di pinocchietti, incontrati, non per caso, nella vetrina del negozio di fiducia.

Incontri di voglie, quando i corpi si fondono in quei momenti di passione che si vorrebbe non finissero mai.

Incontri con gli amici, per passare insieme il sabato sera alla cena iteinerante di Masserano. Un appuntamento che da cinque anni non manchiamo di onorare, perchè esce dalla solita routine.

Incontri di coppie, nella fattispecie Goio e fidanzata, che si trovavano a Masserano. Finalmente abbiamo conosciuto questa famosa Antonella: una ragaza davvero gradevole, simpatica e carina. Sono contento per l’Ale che ho visto molto sereno e ben calato nella parte del fidanzato. Sono stati una buona compagnia per tutta la festa e spero di frequentarli ancora.

Incontri con espressioni poco conosciute, come il mondo degli sbandieratori. Ieri sera lo spettacolo itinerante era tenuto dal gruppo sbandieratori S. Lorenzo di Alba. Direi bravi, ma sarei curioso di vedere all’opera i migliori d’Italia. Sbirciando sul sito della FISB (Federazione Italiana SBandieratori) ho scoperto che la Tenzone Aurea (il torneo che aggiudica il titolo italiano) si terrà a Massa Marittima a Settembre; non essendo distantissimo potrei anche farci un pensierino.

Incontri di musica e luci, durante lo spettacolo pirotecnico che ha chiuso la festa e che celebrava i dieci anni della manifestazione. Complimenti agli organizzaotori per lo sforzo profuso: cinque pezzi musicali con accompagnamento di fuochi d’artificio d’ogni genere. Tutti con il naso all’insù per gustarsi un bel momento dall’atmosfera sognante.

Versione

Ho scaricato la versione di greco, un passo di Plutarco. Con grande sconforto posso dire che il greco antico è ormai come l’arabo: ho giusto capito che parlava di Serse, probabilmente in relazione ai frequenti scontri tra greci e persiani. Non penso perderò il sonno: le conoscenze utili circa il greco antico le posseggo, per il resto c’è il dizionario.

Quello che non sopporto è il fatto che a metà mattina i forum pullulassero già di gente che cercava la traduzione, probabilmente per inviarla via sms all’amico sotto esame. Che gioventù delle balle che stiamo tirando su; nemmeno un semplice esame di maturità sono capaci di fare da soli. Passi per i bigliettini, ma l’aiuto esterno è veramente una bassezza. Vergogna!!

Oggi è stata anche un’intensa giornata di lavoro: stesura del disegno della Isri e revisione. Mi dò un 6, perchè la gran parte delle correzioni riguarda la quotatura, che io tendo a sottostimare, ma anche perchè sono incorso in uno svarione piuttosto grave che avrebbe potuto valermi una bella romanzina. Tutto si è risolto per il meglio, ma meglio che in futuro non ci siano certe incomprensioni. La strada per diventare uomo di punta della ditta è ancora lunga e tutta in salita.

Tema

Oggi prima prova di maturità: il tema; ecco un buon link per farsi un’idea delle proposte: http://www.netprolive.com/temi/temi-maturita-2006.html. Nonostante non sia mai stato un grande scrittore, l’idea del tema mi ha sempre affascinato. Era un modo per esprimere le mie opinioni su fatti di attualità o su argomenti fondamentali, come politica, religione, visione del futuro. Ho sempre evitato i temi di letteratura, ritenendoli dei saggi piuttosto vuoti. Al mio esame di maturità ho svolto la traccia sulla Seconda Rivoluzione Industriale: sui libri di testo quell’argomento era giusto un trafiletto. Alla fine ho inventato alla grande, basando il ragionamento su concetti generali. E’ risultato uno dei migliori temi dei miei anni scolastici: voto 7.

Se avessi dovuto sostenere oggi la maturità avrei scelto tra la traccia sul rapporto fra campagna e città (in cui si potrebbe impostare un discorso guardando alle colpe dell’urbanizzazione selvaggia o agli innegabili vantaggi delle grandi città) o quella sull’artigianato (qui alla fine arriverei a dire che il ritorno in voga di certi mestieri è spesso un fatto legato alle mode) o ancora la traccia scientifica (potrei citare Asimov, una costante nei miei temi, e parlare senza andare fuori tema del conflitto scienza-religione).

Come sempre le previsioni non ci hanno preso: nucleare e Iran, l’Europa (solo parzialmente chiamata in causa dal tema su Onu e Nato), il terrorismo, Svevo, la violenza sui minori e tante altre. E invece, cosa che a pensarci bene era prevedibile con questo referendum alle porte, è uscita l’unità d’Italia, anche se mascherata sotto la veste di riflessione sul pensiero mazziniano.

Sono curiosp di vedere la versione di greco di domani: sarò ancora in grado di capirci qualcosa?

Referendum

Come non parlarne, e come parlarne. Di sicuro è un appuntamento da non disattendere, perchè finalmente si può esprimere la propria preferenza circa la forma dello Stato. Forse esagero, ma sarebbe penso sia paragonabile alla scelta tra monarchia e repubblica per gli effetti che avrà una volta in vigore e a regime.

Io mi sto informando, come dovrebbero fare tutti i cittadini, e ho deciso di votare Sì. Parte della decisione viene dall’essere politicamente schierato con chi ha costruito la legge, parte dall’idea che si sperimenterà qualcosa di innovativo. Ho sentito alla Tv qualcuno dire "Si deve votare no perchè è un sistema che nessuno ha mai sperimentato". Vi sembra un ragionamento sensato? Allora facciamo gli struzzi o, peggio ancora, i pecoroni. La democrazia è già di per sè un sistema inefficiente e malato, se le togliamo quella piccola spinta al miglioramento è finita.

Purtroppo la stima che ho nei confronti della massa dei miei connazionali è poca: la maggior parte segue pedestremente i dettami dei partiti politici, non si informa come potrebbe, sarà affranta dall’uscita di scena della nazionale. Come convincerli che è meglio dare più competenze a comuni e province, i veri luoghi in cui noi viviamo, a discapito di un’entità Stato che potrebbe serenamente occuparsi di grandi progetti e politiche comuni?

Finali

Tuttosommato è stato un buon weekend. Cena con gli amici sabato sera con partita in sottofondo, relax domenicale con quattro passi per Biella, cenetta sul divano e dvd. Consiglio ai miei lettori di guardare The Jacket, con un grande Adrien Brody. Cercavo un titolo sul genere di Saw o Seven e questo film non ha deluso: molto strano, come ambientazione e trama, ma molto ben costruito. Brody poi è bravissimo: è un tipo davvero strano, un viso molto particolare, che tuttavia emana un certo carisma. Per qualche info sul film vi rimando alla scheda su IMDB.com: http://www.imdb.com/title/tt0366627/

Spulciando nelle scene tagliate sono spuntati fuori i finali alternativi: il primo dei tre è il più angosciante e vado a dire che l’avrei preferito a quello poi montato. A pensarci è strano come una storia cambi tono o venga vista sotto una luce differente al variare del finale. Se vale questa regola per le storie con un alone di mistero e per le tragi-commedie, perchè non dovrebbe valere anche per la vita normale? Le conclusioni si fanno sempre alla fine e con il senno di poi ogni cosa prende il giusto posto nel puzzle. Possiamo ovviamente cercare di indirizzarci verso un finale ma gli imprevisti sono tanti e ci si potrebbe smarrire. Nella vita è importante il cammino compiuto e ancora di più è averne una visione oggettiva, distaccata.

Perchè se dovessimo scoprire che i fatti sono diversi da come li ricordavamo, su che basi potremmo costruire la vita futura?

A distanza di qualche giorno confermo che il gioco Eve Online mi ha coinvolto a fondo.Le possibilità offerte dal sistema di gioco sono illimitate: è proprio come un universo reale perchè i giocatori possono creare stati, federazioni, organizzazioni, lanciare guerre, elezioni e missioni. Peccato che il pc di casa non mi permetta di far girare il programma; dovrò necessariamente aggiornarlo e non solo per giocare a Eve.

Atmosfera rovente

E’ palese, fa caldo. Molto caldo, specie sul lavoro dove non si posso mettere i pantaloni corti. E visti gli anni precedenti c’è il rischio che peggiori ancora. Non mi sono mai lamentato del caldo, ma solitamente potevo vestirmi in modo adeguato. Sopporterò.

Quello che invece sopporto meno è di dover litigare con Paola per una sciocchezza. Per me la faccenda era già finita ancora prima di iniziare. In effetti definirla sciocchezza potrebbe farmi incorrere in una nuova penalità, in quanto sembra che non capisca ciò che lei ritiene importante. Così adesso passerò tutta la sera con l’animo non sereno e lo stesso dicasi per domani finchè non vorrà riparlarmi. E potrebbe anche saltare la gita serale con cenetta sul lago che le avevo proposto. ODIO LITIGARE!

Chiunque può arrabbiarsi, questo è facile; ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile. Aristotele

Il tunnel

Ebbene sì, anche io ci sono cascato. Il tunnel dei mmorpg (mass multiplayer online role playing games) mi ha catturato. Ho resistito strenuamente alle lusinghe di WoW, ho vacillato ma mi sono sempre ripreso, eppure nulla ho potuto contro

Avrei dovuto resistere, ma questo è il gioco che attendevo da una vita. La hard-scifi allo stato brado, supportata da una grafica degna e da idee notevoli. Pensare di poter essere il pilota di una astronave in una galassia completamente mappata e colma di risorse e avventure, mi provoca forti stati emozionali. E per ora ho solo terminato il tutorial: da adesso inizia la vera avventura.

Al momento ho 14 giorni di prova, che spero mi servano per verificare se effettivamente il gioco è valido e longevo, o se la longevità dipenda dall’approfondire i legami con le alleanze esistenti, campo in cui so già sarò carente, visto che non ho tempo e voglia di sbattermi tanto. Io sono come Stella Solitaria, ma senza il canuomo al seguito.

Come personaggio ho scelto di schierarmi per l’Impero Amarr. Impero, mica una federazione o repubblica qualunque. So già che entrerò nelle schiere della flotta del Concilio Teologico, così avrò modo di abbattere flotte di infedeli. Tutto sta ne riuscire ad arrivare alla nave giusta, nave che è il motivo per cui ho scelto questa fazione, dato che le altre hanno un design navale che non mi piace particolarmente.

Ditemi voi se questa Malediction non è una nave fantastica. Il mezzo giusto per portare la vera forma di governo nella galassia!!

Ora provo ad installare il client sul pc di casa, sperando che non esploda. Non dovesse funzionare, dovrò trovare soluzioni alternative o decidermi a svecchiare il mezzo.