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La nebbia a Biella questa sera è calda, spessa, ha un che di fumoso nell’odore. Sapete quel caratteristico profumo di tabacco di certi sigari cubani. E’ anche piacevole passeggiare immersi in questa bambagia che attutisce rumori e luci: si è maggiormente soli con sè stessi e con chi è così vicino da non confondersi con la nebbia.

Vorrei che scendesse un velo simile anche sui miei pensieri. Non perchè mi tormentino, soltanto perchè potrei focalizzarmi su altri punti che non siano fantasie sessuali o matematiche. Eppure l’armonia dei numeri, la semplicità delle soluzioni geniali, l’intreccio perfetto di due corpi, i movimenti così naturali, hanno un effetto non solo inebriante ma quasi rasentano l’assuefazione. E’ bello trovare nel mondo concetti o atti che svelano tutta l’armonia e l’ordine naturale dell’universo.

Anche su internet sembra ci sia chi vede legami tra le due materie:

Top Ten Things That Math and Sex Have in Common
10. Explicit discussions of either topic is a faux pas at most cocktail parties.
9. Historically, men have been in control, but there are now efforts to get women more involved.
8. There are many joint results.
7. Both are prominent on college campuses, and are usually practiced indoors.
6. Most people wish they knew more about both subjects.
5. Both involve long and hard problems, and can produce interesting topology and geometry.
4. Both merit undivided attention, but mathematicians are prone to think about one while doing the other.
3. Saint Augustine was hostile to both, and Alan Turing took an unusual approach to both.
2. Both typically begin with a lot of hard work and end with a great but brief reward.
1. Professionals are generally viewed with suspicion, and most do not earn high pay.

Ok, io stavo parlando di un piano di similarità più metafisico, tuttavia sorriderci sopra non è peccato. E ora, siccome per il sesso devo aspettare, torno all’avvincente storia della soluzione delle equazioni di 5° grado.

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5 thoughts on “

  1. xoxLucretiaxox says:

    Un abbraccione e tanti auguri
    di buon anno nuovo,
    fuggo qualche giorno… 😉

    A presto

  2. Dregoth says:

    Fuggiamo insieme! Auguri anche da parte mia!

  3. karagounis78 says:

    30/12/2006 ore 18.40
    (Escamotage tramite commento, causa malfunzionamento del pc che sto usando)

    Buon Albergo

    Sto scrivendo queste righe veloci dall’internet point del Bed&Breakfast qui a Verona, San Martino buon Albergo per la precisione. Dovrei in verità essere sotto la doccia con Paola, ma siccome lei si lamenta che in due non ci si sta, sfrutto questi minuti tanto che sono caldo e ispirato.

    Il posto, tale http://www.cortepellegrini.com, è magnifico, un agriturismo in piena regola. C’è stato soltanto un piccolo disguido sulle camere e ora condividiamo una suite doppia con Simo&Vale. A parte questo la signora che ci ha accolti è stata gentilissima, ci ha mostrato tutti i locali e ci ha illustrato le varie condizioni di utilizzo. Lo stile della casa sembra preso di peso da Ville&Casali, rivista che peraltro ho trovato in bella mostra sul tavolino dell’ingresso e che leggerò stasera prima di addormentarmi. Farò qualche foto per documentare il luogo, ma vi dico che se siete in zona vale la pena di pernottarci.

    Ancora non sappiamo dove andremo a cena domani sera; abbiamo un ristorante a Verona che sembra ok e altri biglietti di trattorie della zona. Ne sto comunque puntando una per la cena odierna.

    Ora scappo perchè a fare la doccia a mia volta. A domani per gli auguri.

  4. Uberfolletto says:

    Godi Forte!

  5. karagounis78 says:

    31/12/2006 ore 19.25
    (Questo pc ancora mi rifuta il servizio edit di splinder)

    Finale col botto

    Sono sempre più gasato da questa gita fuori porta, specialmente dal B&B. Risolto il disguido della camera quadrupla, che forniva privacy limitata per certe faccende, a Paola e me è stata assegnata la camera Estate: un piccolo nido d’amore di un romantico incredibile, con tanto di letto in ferro battuto, cuscinoni mordidosi, tendine in organza rossarancio e mobile in legno chiaro. E per sfruttare al meglio l’atmosfera, dopo il cenone,… beh, non è il caso vi faccia un disegno.

    La meta visitata oggi è stata Soave, borgo storico, rinomato per il suo vino bianco, a due passi da Verona. Consiglio a chi passasse da queste parti di andarci: le mura ed il castello sono ottimamente conservati e la passeggiata fino al forte merita il piccolo sforzo. Dal mastio inoltre si gode di una vista invidiabile; peccato oggi ci fosse una foschia diffusa che non consentiva di spaziare su tutta la pianura veronese. Noi ci siamo anche lasciati tentare da una cantina sociale ben fornita di vini del luogo, dai prezzi assolutamente concorrenziali.

    E a Soave ci torneremo anche per cena: dopo vari tentativi falliti abbiamo trovato un tavolo al Ristorante Amleto, locale piccolo ma di un carino formidabile che, al contrario della maggioranza, mantiene il menù alla carta anche a San Silvestro. Ho già puntato un risotto speciale…ma vi dirò poi.

    Non mi resta che augurare un Buon Anno a tutti. E mi raccomando, fate tutto quello che farei anch’io!

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