Monthly Archives: January 2007

Gioco

Finalmente sono riuscito a piazzarmi sul pc il gioco Chi vuol essere milionario?. Invece di arrivare con facilità a 16.000 €, come quando seguo il quiz in tv, non faccio altro che raccogliere figuracce che mi scaraventano a 500 € o a 0 €. Ma cavolo, alcune domande sono veramente dificili: mi dà l’idea che per teelevisione siano un tantino più banali. Oppure la mia conoscenza generica è carente in molti argomenti.

Ma porcaccia!!!…Un’altra caduta sulla domanda da 4.000 €! Maledetto John Lennon con le sue canzoni! O milione o muerte!

Brillo

No, non mi sono acceso come un neon. Parlo della mia condizione alcolica di ieri sera: a posteriori, dato il moderato mal di testa che mi ritrovo, devo ammettere di aver esagerato con il vino: tolti un bicchiere e mezzo che è andato nella cottura della carne e un mezzo bicchiere bevuto da Paola, il resto della bottiglia di Soave Classico è finito tutto nel mio sangue. Accortomi che ero un po’ ofuscato ho fatto prudentemente guidare Paola. Ero perfettamente in me, soltanto ogni tanto sparavo qualche frase fuori luogo o mal posta; chiaro sintomo di perdita di lucidità dovuta all’alcool. A fine serata pensavo di aver smaltito, perchè mi sentivo più che lucido; ma evidentemente il vino è traditore e stamani al risveglio ho capito cosa sono i sintomi, seppur leggeri, di una sbornia.

Ora mi depuro bevendo infusi e mangiando panettone, seduto nella penombra della camera, con sottofondo musicale degli Eagles.

La cenetta di ieri sera è andata comunque molto bene. Se cucinare per la fidanzata dà una certa soddisfazione personale, cucinare insieme garantisce un gran divertimento. La scelta del menù è stata opera mia: Scaloppine di Genova e Soufflè al cioccolato. La carne è stata curata da Paola, mentre io mi sono occupato del dolce. Faccio i complimenti a noi stessi per come abbiamo reso le ricette: davvero bravi.

In preparazione al concerto di Marzo di Bryan Adams ho pensato fosse il caso di approfondire l’intera discografia dell’artista, conoscendo io soltanto i best e l’ultimo album. Ho così scoperto il motivo della tournè: nel 2005 è uscito Anthology, un doppio cd che ripercorre tutta la carriera. Penso che al concerto ascolteremo questi brani.

Palla al balzo

Accologo volentieri l’invito di Flamel a rispondere ad alcune domande (mi chiedo come tu faccia a trovare tutte queste cose, Mat).

“Sei raggiungibile ovunque. Sai sempre dove andare. Puoi comunicare con tutti. Hai tutte le risposte. Hai il totale controllo della tua vita. Ma sei ancora capace di perderti?”

CON CHE COSA ti perderesti ? CON CHI ti perderesti? e se ti dessero la possibilità di cancellare tutta la tua vita senza nessuna alternativa per cosa o chi prenderesti in mano il cancellino?

A voler essere preciso penso sia impossibile perdersi in senso assoluto. Piuttosto si possono far perdere le proprie tracce. Motivi per "perdermi" al momento non ne vedo; sarebbe una scelta troppo rischiosa, troppo impulsiva, prendere ed andare allo sbaraglio, lasciandosi guidare dall’istinto. Diciamo che se dovesse accadere un cataclisma (riesco ad immaginare solo di lasciarmi con Paola) qualche idea ce l’avrei: la Muraglia cinese in bici, tanto surf su una spiaggia australiana, una cappatina a Cuba.

In ogni caso non vorrei perdermi in compagnia. Trovo che avrebbe poco senso: si rischia di non trovarsi d’accordo sul prossimo passo da compiere. Invece non cancellerei nessuno dal mio passato, perchè bene o male ognuno ha contribuito un pochino a tessere la trama del mio pensare.

…Oggi non mi sento molto ispirato con le idee. Ho i ragionamenti ofuscati. meglio andare a prepararsi per uscire. Perchè questa sera cunino io!

Why philosophy?

Cosa spinge una persona comune, con le sue idee, a creare e diffondere un sistema filosofico omnicomprensivo? Ci ho riflettutto e la risposta che mi dò è: la presunzione. Io sono presuntuoso: ho la netta convinzione che le mie idee siano corrette e debbano essere prese ad esempio dagli altri; ritengo che la mia visione del mondo sia quella giusta ed è per questo che tante volte mi trovo in disaccordo con la realtà che mi circonda. Gridare al mondo il mio pensiero è un vano tentativo di convincere qualcuno a seguire le mie idee.

Giusto dieci minuti fa una collega, Cinzia, mi ha proprio detto che sono presuntuoso, perchè spesso oso definire stupide, secondo il mio giudizio, alcune regole. E che ci posso fare? Io uso due pesi e due misure per le relazioni tra me ed il mondo ed il mondo e me.

Penso che lo stesso sentimento sia stato provato dai grandi pensatori del passato: certo loro erano grandi menti che cercavano di plasmare, e spesso ci riuscivano, il mondo intorno a loro. Data l’attuale situazione sociale il mio scritto resterà un mero esercizio di stile e ragionamento, tuttavia ritengo possa avere una propria importante valenza. E’ un dovere verso la propria ragione quello di riportare le idee su cui si basa la nostra vita.

Good day

Tanto è stato pessimo il lunedì, quanto questo martedì è stata un’otima giornata. Lavoro tranquillo tranquillo, con tutto il tempo per poter recuperare gli arretrati, senza sacadenze pressanti. Dovrebbe essere più spesso così.

Ultime entrate sul fronte regali: Iglia e altri ragazzi del Club mi hanno regalato il Best of Eagles e il meglio dei Creedence Clearwater Revival, due album magnifici che sto per apprestarmi ad ascoltare a fondo; io invece mi sono regalato, sfruttando il cambio di un regalo di mia mamma, un Atlante illustrato della filosofia, così ora ho un compendio dell’evoluzione del pensiero occidentale su cui basarmi durante la stesura della mia opera.

Ora vado, che mi sono portato del lavoro a casa.

Lunedì

Che brutta giornata. Il tempo è inclemente, ma almeno ha un tono invernale, il lavoro crea pochi grattacapi e quei pochi mi rodono come un tarlo. Meglio ripensare al week end compleannoso.

La lista dei regali si allunga con Tutti i racconti di Vernor Vinge e un abbonamento a Le Scienze da parte degli amici, I guardiani della notte da parte dei suoceri, un paio di splendidi guanti in pelle e camoscio di mia mamma, l’ultimo libro di Matilde Asensi e un bellissimo portafoglio dal colore particolare da parte di Paola.

Per festeggiare ho organizzato il classico aperitivo con gli amici, mentre con Paola siamo andati al ristorante Antica Vienna, da poco aperto in quel di villa Katiuscia sopra Cossato. Un posto veramente carino e raffinato: pensate che c’è persino una carta delle acque. Meglio che non vi dica i prezzi di certe bottiglie d’acqua perchè potreste svenire. Comunque abbiamo mangiato bene ed in tranquillità, in effetti eravamo gli unici avventori, ed il prezzo è stato commisurato al locale.

Ultim’ora

Non è reato scaricare film da internet se non c’è lucro, questa in sintesi la sentenza della Terza Sezione Penale della Cassazione riguardo ad un caso di pirateria che coinvolgeva due studenti torinesi del Politecnico.

Secondo la Suprema Corte, che ha annullato la sentenza impugnata ”perché il fatto non è previsto dalla legge come reato”, deve essere ”escluso che la condotta degli autori della violazione sia stata determinata da fini di lucro, emergendo dall’accertamento di merito che gli imputati non avevano tratto alcun profitto economico dalla predisposizione del server FTP, mentre dalla utilizzazione dello stesso traevano sostanzialmente profitto i soli utenti del server medesimo”. Il principio è fissato nella sentenza 149 redatta dal consigliere Alfredo Maria Lombardi.

E’ una sentenza che fa e farà discutere. Le critiche più forti sono arrivate dal mondo dei produttori e dalla SIAE, che commenta: «Il disposto della Corte di Cassazione lascia molto perplessi perché si pone in contrasto con i principi del nostro sistema giuridico ormai acclarati dalla corrente giurisprudenza – spiega Assumma – Infatti la Cassazione in primo luogo ritiene che uno scambio di opere dell’ingegno tra un numero di fruitori attuato con un mezzo di facile e agevole divulgazione qual è internet configuri un uso personale. L’uso personale, in base alla vigente legge, è l’unica forma di sfruttamento delle opere consentite senza bisogno della preventiva autorizzazione dell’autore o comunque del titolare del diritto. Ma è proprio l’ampiezza della cerchia di persone a cui è stata data, nel caso esaminato dalla Cassazione, la possibilità di accedere alle opere scaricate che fa venir meno l’ambito personale trasformandolo in ambito pubblico». «La Cassazione afferma che non c’è scopo di lucro e profitto quando si verifica uno scambio di opere tra più fruitori senza che si richieda a loro carico un compenso di contenuto pecuniario. Al contrario ogni forma di scambio procura sempre un vantaggio economicamente apprezzabile a favore di chi lo compie e quindi anche se privo di un passaggio di moneta deve considerarsi fonte di lucro, comunque di profitto».

Le sentenze della Cassazione non hanno comunque valore di legge, tuttavia possono costituire un precedente di cui tenere conto nelle future deliberazioni. Mi pare che la sentenza si possa applicare anche all’ambito musica, per la gioia di moltissimi.

Certo che stando alle ultime righe citate, per la Siae anche scambiarsi un libro tra amici andrebbe considerato avente fine di lucro. Il dibattito è dunque aperto.

11101

Tanti auguri a me! Tanti auguri a me! Un altro anno è passato, anzi direi che è volato via veloce. Se penso che tra un anno entrerò nel mondo dei Trenta…oddio che vecchio!

Quest’anno ho chiesto a tutti di regalarmi dei libri. In realtà ho anche rilasciato una lista di titoli a cui attingere liberamente. Finora ne sono arrivati due: Lo Hobbit, che avevo smarrito tempo fa, e I Guardiani del Giorno, che leggerò in futuro, sperando che qualcuno abbia deciso di regalarmi il primo. Mia mamma mi ha anche regalato la prima parte della esalogia di Dune; regalissimo, non fosse che me lo regalò già un decennio fa. Andrò a cambiarlo con qualcosa d’altro.

Valutiamo ora le proprietà matematiche del numero 29:

  • È l’ottavo numero primo, dopo il 23 e prima del 31.
  • È un numero primo di Sophie Germain
  • È un primoriale primo, 29 = 2 * 3 * 5 – 1
  • È la somma di tre quadrati, 22 + 32 + 42
  • E’ il terzo numero, dopo 1 e 5, tale per cui 2n2 + 1 è un quadrato; (sequenzaA001653nell’OEIS)
  • È il quinto numero di Markov: si trova nelle soluzioni all’equazione Diofantina di Markov (2, 5, 29), (2, 29, 169), (5, 29, 433),…
  • Non è la somma di due numeri primi
  • È un numero di Tribonacci: 1, 1, 2, 4, 8, 15, 29
  • 2n2 + 29 è un numero primo per tutti i valori di n da 1 a 28.
  • E’ la radice quadrata di (6! + (6! + 6)/6).
  • Può essere scritto in due modi diversi come combinazione fra i primi 4 numeri primi e le 3 operazioni aritmetiche di base (somma, sottrazione e moltiplicazione) : 29 = (2*7)+(3*5) = (5*7)-(2*3).
  • E’ il più piccolo numero con più di una cifra il cui prodotto delle cifre del suo cubo è a sua volta un cubo : 293 = 24.389 = 2 x 4 x 3 x 8 x 9 = 1.728 = 123.
  • E’ la più grande potenza di 2 le cui cifre sono tutte diverse fra loro : 229 = 536.870.912
  • Sul fronte curiosità, forse maggiormente interessante che non i precedenti deliri matematici, abbiamo che:

  • È il numero atomico del rame. (Cu)
  • Gli alfabeti finlandesi e norvegesi hanno 29 lettere.
  • Il mese di febbraio negli anni bisestili ha ventinove giorni.
  • Il cranio umano è composto da 29 ossa.
  • La 29° Proposizione di Euclide è la prima ad usare il postulato delle parallele
  • Presso le zone del cesenate Ventinove viene considerato numero portatore di sventura. E’ singolare come questa credenza si sia diffusa presso la popolazione più giovane in un lasso di tempo relativamente breve raggiungendo anche le zone limitrofe e le provincie contigue.
  • Quindi questo sarà per me l’anno del rame, per una maggior duttilità; potrei imbarcarmi in un viaggio nei paesi nordici, la cui cultura mi affascina; non dovrò esagerare con i colpi di testa, evitando così di rompermi una di quelle 29 ossa del cranio; ma soprattutto sarò perseguitato dalla sventura dettata dal volgere al termine del ciclo dei Venti.

    Fritto misto

    La rottura improvvisa del pc, per la gioia del Boz che ha potuto vendermene uno nuovo, ed i numerosi impegni lavorativi mi hanno impedito di tratttare di quei due argomenti di attualità spicciola.
    In sintesi, avrei voluto parlare di quel processo per la strage nazista di…non ricordo il nome…di come ritanga insulso spendere i soldi dei cittadini per tenere in piedi per decenni un procedimento giudiziario di tal fatta. E ora che hanno condannato all’ergastolo questi tizi, che ce ne viene in mano? Probabilmente alcuni di loro sono morti oppure latitanti. E poi insomma, si tratta di fatti successi 60 anni fa in tempo di guerra! E’ una di quelle cose che ritengo idiozie: la guerra è un evento così particolare che i fatti che vi capitano dentro non possono essere giudicati secondo i criteri del tempo di pace. Finita la guerra si dimentica tutto e si ritorna alla normalità. Io aborro questa tendenza che tenta di rendere la guerra un evento regolato da norme giuridiche.

    E’ anche un paio di giorni che l’oroscopo sembra prenderci: la scelta di darmi al segno dei pesci, in questo periodo, trova d’accordo gli astri. Ieri mattina si il TG5 prospettava una giornata con ordini e contrordini e manco farlo apposta al lavoro ho progettato un soppalco che poi mi è stato chiesto di lasciare incompiuto. Oggi invece dovrei essere mentalmentepiù limpido e più determinato fuori dal lavoro: per ora concordo con la previsione.

    Sto pensando molto al titolo da dare alla mia opera filosofica: è vero che sarà divisa in capitoli inerenti ognuno ad uno specifico ambito, ma il filo comune del mio pensiero saranno le regole della natura. Quindi perchè non prendere in prestito un De Rerum Natura di lucreziana memoria?

    Special greetings

    Lasciamo per i prossimi giorni i commenti agli eventi di attualità. Oggi voglio aprire la settimana con uno di quegli eventi che mi rendono felice, anche quando non ne sono il protagonista.

    Vorrei alzare un calice e brindare ad una coppia di amici che oggi festeggia il primo anno di fidanzamento: ragazzi, siete una gran bella coppia, di quelle che piacciono a me; è inutile dire che io tifo per voi, per altri anni di felice convivenza. Specialmente perchè vedo negli occhi dell’Ale gli effetti positivi dell’innamoramento. Se posso permettermi un consiglio: non lasciate che i vostri sentimenti diventino scontati.

    Buon anniversario!