Resumè

E alla fine siamo tornati in quel di Biella. Posso dire che è stato un gran bel viaggetto: tra la compagnia, il cibo, i bei luoghi e l’amore dei miei occhi non c’è stato tempo per la noia. Più che una gita culturale possiamo definirla una scorreria enogastronomica: alla fine di ogni pasto già si pensava a dove poter consumare il seguente. A parte le pizze di mezzogiorno, che comunque non erano affatto malvage, alla sera ci siamo concessi dei menù davvero sfiziosi.

Vorrete sapere del cenone di ieri. No?! Ve lo dico comunque! Antipasto composto da Sformato di Monteveronese (un formaggio locale) su un letto di prosciutto crudo delicatissimo. Come primo scelgo Tagliatelle al ragù di lepre, per calmare la mia voglia di selvaggina. Piatto forte uno squisito Manzo al pepe verde antico, dalla perfetta cottura al sangue e dal sapore persistente. Per accompagnare questo banchetto la scelta di Simone, il nostro esperto somelier, è caduta ovviamente su un Soave Classico Superiore: che vino magnifico, gusto intenso e profumo armonioso. Anche il Prosecco con cui abbiamo bagnato il dolce, un Pandoro con zabajone caldo, era ottimo; peccato non ricordo che marca fosse.

E, a proposito di brindisi, questa la devo raccontare. Poco prima della mezzanotte noi abbiamo ordinato il citato spumante. Ci siamo accorti che nessuno sembrava far caso ai minuti che passavano. Allo scoccare delle 00.00 abbiamo fatto il botto, ma nessun altro nel locale ha alzato un calice o intonato un Buon Anno! Sembravamo quasi fuori luogo. E’ stato agghiacciante, il brindisi di capodanno più strano a cui abbia mai assistito.

Comunque, per tutti coloro che fossero interessati ad un bel week end, e mi rivolgo in particolar modo alle coppiette, posso fornire indirizzi e dettagli del B&B e dei ristoranti citati. Sarebbe un peccato non approfittare di queste dritte della DreamDwarf Tour!

(riporto di seguito i messaggi dei giorni precedenti, che avevo dovuto postare nei commenti.)

31/12/2006 ore 19.25
(Questo pc ancora mi rifuta il servizio edit di splinder)

Finale col botto

Sono sempre più gasato da questa gita fuori porta, specialmente dal B&B. Risolto il disguido della camera quadrupla, che forniva privacy limitata per certe faccende, a Paola e me è stata assegnata la camera Estate: un piccolo nido d’amore di un romantico incredibile, con tanto di letto in ferro battuto, cuscinoni mordidosi, tendine in organza rossarancio e mobile in legno chiaro. E per sfruttare al meglio l’atmosfera, dopo il cenone,… beh, non è il caso vi faccia un disegno.

La meta visitata oggi è stata Soave, borgo storico, rinomato per il suo vino bianco, a due passi da Verona. Consiglio a chi passasse da queste parti di andarci: le mura ed il castello sono ottimamente conservati e la passeggiata fino al forte merita il piccolo sforzo. Dal mastio inoltre si gode di una vista invidiabile; peccato oggi ci fosse una foschia diffusa che non consentiva di spaziare su tutta la pianura veronese. Noi ci siamo anche lasciati tentare da una cantina sociale ben fornita di vini del luogo, dai prezzi assolutamente concorrenziali.

E a Soave ci torneremo anche per cena: dopo vari tentativi falliti abbiamo trovato un tavolo al Ristorante Amleto, locale piccolo ma di un carino formidabile che, al contrario della maggioranza, mantiene il menù alla carta anche a San Silvestro. Ho già puntato un risotto speciale…ma vi dirò poi.

Non mi resta che augurare un Buon Anno a tutti. E mi raccomando, fate tutto quello che farei anch’io!

30/12/2006 ore 18.40
(Escamotage tramite commento, causa malfunzionamento del pc che sto usando)

Buon Albergo

Sto scrivendo queste righe veloci dall’internet point del Bed&Breakfast qui a Verona, San Martino buon Albergo per la precisione. Dovrei in verità essere sotto la doccia con Paola, ma siccome lei si lamenta che in due non ci si sta, sfrutto questi minuti tanto che sono caldo e ispirato.

Il posto, tale http://www.cortepellegrini.com, è magnifico, un agriturismo in piena regola. C’è stato soltanto un piccolo disguido sulle camere e ora condividiamo una suite doppia con Simo&Vale. A parte questo la signora che ci ha accolti è stata gentilissima, ci ha mostrato tutti i locali e ci ha illustrato le varie condizioni di utilizzo. Lo stile della casa sembra preso di peso da Ville&Casali, rivista che peraltro ho trovato in bella mostra sul tavolino dell’ingresso e che leggerò stasera prima di addormentarmi. Farò qualche foto per documentare il luogo, ma vi dico che se siete in zona vale la pena di pernottarci.

Ancora non sappiamo dove andremo a cena domani sera; abbiamo un ristorante a Verona che sembra ok e altri biglietti di trattorie della zona. Ne sto comunque puntando una per la cena odierna.

Ora scappo perchè a fare la doccia a mia volta. A domani per gli auguri.

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One thought on “

  1. Flamel says:

    Auguri Kara.
    Felice del tuo bel capodanno.

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