Fritto misto

La rottura improvvisa del pc, per la gioia del Boz che ha potuto vendermene uno nuovo, ed i numerosi impegni lavorativi mi hanno impedito di tratttare di quei due argomenti di attualità spicciola.
In sintesi, avrei voluto parlare di quel processo per la strage nazista di…non ricordo il nome…di come ritanga insulso spendere i soldi dei cittadini per tenere in piedi per decenni un procedimento giudiziario di tal fatta. E ora che hanno condannato all’ergastolo questi tizi, che ce ne viene in mano? Probabilmente alcuni di loro sono morti oppure latitanti. E poi insomma, si tratta di fatti successi 60 anni fa in tempo di guerra! E’ una di quelle cose che ritengo idiozie: la guerra è un evento così particolare che i fatti che vi capitano dentro non possono essere giudicati secondo i criteri del tempo di pace. Finita la guerra si dimentica tutto e si ritorna alla normalità. Io aborro questa tendenza che tenta di rendere la guerra un evento regolato da norme giuridiche.

E’ anche un paio di giorni che l’oroscopo sembra prenderci: la scelta di darmi al segno dei pesci, in questo periodo, trova d’accordo gli astri. Ieri mattina si il TG5 prospettava una giornata con ordini e contrordini e manco farlo apposta al lavoro ho progettato un soppalco che poi mi è stato chiesto di lasciare incompiuto. Oggi invece dovrei essere mentalmentepiù limpido e più determinato fuori dal lavoro: per ora concordo con la previsione.

Sto pensando molto al titolo da dare alla mia opera filosofica: è vero che sarà divisa in capitoli inerenti ognuno ad uno specifico ambito, ma il filo comune del mio pensiero saranno le regole della natura. Quindi perchè non prendere in prestito un De Rerum Natura di lucreziana memoria?

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2 thoughts on “

  1. Flamel says:

    Concordo.
    La guerra è guerra.
    Ogni tentativo di assoggettarla a regole, a diritti, a convenzioni, serve solo a renderla ancora più difficile e più stupida.
    Io penso che quel processo sia più che altro una manovra politica, il far vedere che ci si schiera, con un impegno inesistente ma molto di scena, contro i “nazisti” (che da 60 anni non ci sono più..) fà molta scena non credi?
    Sopratutto per certa genta di basso rilievo culturale…
    Almeno io la vedo così…
    Far tanta scena impegnandosi poco e nulla.
    Se no non avrebbe alcun senso.
    In bocca al lupo per la tua opera omnia.
    =)
    MAt

  2. Dregoth says:

    Non essere banale, molto meglio un titolo civetta tipo “le verità che nessuno vi ha mai detto sul grande fratello”, oppure “amici di maria de filippi senza veli!”, o ancora “il sole gira intorno a noi”, o “francamente me ne infischio”.

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