Svizzera

Ieri nuova entusiasmante trasferta lavorativa addirittura all’estero, in Svizzera. Una giornatina piacevole perché il tempo era bello, la strada agevole e soprattutto perché alla fine ci siamo portati a casa il lavoro. Trattasi di soppalco sigma con sopra elevazione e a passerelle: una struttura notevole che mi ha fatto sudare non poco. Per questioni di privacy (visto come sto imparando bene!) non vi rivelerò il nome del committente, che comunque tutti conoscete.

Penso dormirò sonni poco tranquilli finché non mi sarò convinto che la struttura che ho progettato regga i carichi e che non ho dimenticato di conteggiare pezzi importanti. Se tutto funzionerà a dovere sarà una piccola medaglia da appuntarmi alla giacca, una nuova tacca sul calcio della mia pistola. Viceversa mi aspettano culi inenarrabili. In ogni caso, pur avendo fatto tutto il lavoro di concetto e progetto, non sentirò il profumo del denaro scaturito dall’ordine: certe cose spettano ai commerciali. Massimo rispetto per le loro capacità perché non è facile lavorarsi il cliente, ma siccome alla fine chi si fa carico di tutte le beghe connesse agli aspetti pratici siamo noi tecnici, sarebbe bello che qualcosa venisse destinato anche a noi: un incentivo a lavorare meglio e con più efficienza.

E’ un discorso troppo da sindacalista?

Oggi giornata tragica per Luna Rossa che ha perso con Shosholoza, non l’avrei mai detto, e con BMW Oracle anche se ha combattuto sino alla fine. Peccato non aver registrato le regate. Meglio che inizi a pensarci.

Advertisements

2 thoughts on “

  1. IlMendicante says:

    I commerciali sono una categoria oscura con cui ho pessimi rapporti.
    Non scherzo quando dico che ho trattato con ditte offrendo preventivi intorno all’8% inferiori alla spesa che effettuavano coi competitors (e 8% di 120.000 € sono soldi) e sono stato scavalcato da commerciali che ci hanno tagliato fuori perchè col vecchio fornitore avevano “meccanismi bene oliati”.

    Personalmente trovo abbastanza deprimente che il modo migliore per prendere un lavoro non sia fare il prezzo migliore alla miglior qualità ma regalare il megaschermo al plasma a fine anno al commerciale di turno…

  2. karagounis78 says:

    Il problema della mazzetta o del regalino sottobanco è sentito anche nel nostro settore. Purtroppo dove girano certe cifre c’è sempre qualcuno che cerca di averne un tornaconto personale. In questo caso noi avevamo un ottimo prezzo, strano a dirsi e cosa che suscita perplessità sull’efficacia del progetto, e l’acquirente finale è nostro cliente da anni.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: