Monthly Archives: June 2007

Discorsi

Sono appena tornato in ufficio dopo il pranzo celabrativo per i 25 anni di lavoro del Diretore Generale. Un bel pranzo al Circolo Sociale con la presenza anche dei colleghi delle filiali: un’occasione per conoscersi meglio e familiarizzare con i vari team di lavoro.

Alla fine del pranzo ci sono stati due brevi discorsi che mi hanno leggermente commosso. Belle le parole del Presidente che ha ringraziato tutti per la collaborazione cheha portato la ditta ad essere sinonimo di buona qualità nel mondo delle scaffalature; un’ottima persona davvero il Presidente, imprenditore vecchio stampo che considera i dipendenti come persone e sa apprezzare gli sforzi e dà i giusti riconoscimenti. Sentito anche il discorso del festeggiato che ha rimembrato i suoi inizi in azienda, le difficoltà inziali (nella quali mi riconosco pienamente, inde per cui ho ancora speranze di raggiungere la sua competenza) e le gioie di poter veder crescere un progetto. Auguri e complimenti Ingegnere.

I due discorsi, oltre a strapparmi la lacrimuccia, mi hanno fatto sentire parte di una bella squadra: è vero Direttore che ci sono i momenti difficili ma per lo più si lavora i accordo e con aiuto reciproco. Posso dunque lasciare questa azienda? Per ora proprio no. Sarà un piacere continuare ad imparare da voi.

Relax

Non so cosa raccontarvi. Mercoledì interlocutorio, giovedì attendista. So che il lavoro, con questo caldo, inizia a pesare. Vorreste pensare ad altro ma siete sommersi dalle scartoffie. Ebbene vi vengo in soccorso io, amici lavoratori indefessi, a darvi un po’ di refrigerio. Spulciatevi questo fotoalbum.

http://www.splinder.com/mediablog/maurizio69/album/491273 

(La visione è sconsigliata al pubblico femminile e potrebbe provocare eccessi ormonali. AUT. MIN. RIC:)

Se invece preferite qualcosa di meno pane e salame, più ricercato, più erotizzante, ecco un altro link:

http://www.splinder.com/mediablog/rose74/album/479249

2-1

Alla vigilia davano i Kiwi spacciati, sconfitti quasi a tavolino 5-0. E invece sono loro a condurre il gioco essendosi portati sul 2-1. Non mi faccio illusioni sul recupero di Alinghi, barca solida con equipaggio esperto, ma da ora nulla sarà scontato.

Trovate noioso che parli così tanto di America’s cup? Beh ho anche fatto altre riflessioni più attuali: la questione pensioni per esempio. Con tutto questo parlare di scale e scaloni, età pensionabile e correlate, si perde di vista l’altra estremità della strada, ossia l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Molti di noi sanno già come funziona e quanto sia difficile trovare il cosiddetto posto fisso, però mi sembra che si trascurino alcuni elementi del problema. Per come si è evoluta la realtà economica i giovani trovano sbocchi soltanto se seguono studi scientifici, e nemmeno tutti beninteso; sono i settori in rapido sviluppo quelli che assorbono questo tipo di forza lavoro, perché spesso chi arriva dall’università è al corrente dell’ultimo ritrovato molto più che il lavoratore con anni di esperienza. E gli altri settori, quelli del ramo umanistico? Lì non ci sono speranze: è impossibile saperne più degli esperti dato che all’università si studia sui libri da loro scritti; quando l’esperienza è riconosciuta come sinonimo di qualità si può solo stare alla porta e sperare.

Ma non è pensabile che tutti vadano a frequentare discipline scientifiche, ingegneria e medicina in primis. Da qualche giorno infatti sto pensando a quanto sia importante la storia e quanto poco la conosciamo. E notate che sto trascurando tutti quei lavori che non richiedono una laurea, dall’operaio all’imbianchino, che sono comunque indispensabili ma che stiamo lasciando nelle mani di chi arriva da condizioni socio-economiche più disagiate. E certo la nuova cultura giovanile non aiuta ad uscire dallo stallo. Ancora una volta penso che ci sarebbe bisogno di un ripensamento alla radice.

1-1

Scopro soltanto ora che ieri Team NZL ha vinto la seconda regata di America’s Cup. Grandi ragazzi. Tutti vi danno per spacciati per colpa della barca svizzera, ma io credo in voi. Speriamo che Eolo non soffi troppo forte nei giorni a venire.

Ho già detto che mi piacerebbe moltissimo lavorare alla progettazione di uno di questi bolidi del mare? Sono quei progetti ad ampissimo respiro in cui ogni dettaglio influisce sugli altri e sull’intera struttura che tanto adoro. Forse però sono un po’ in là con gli anni per pensare di intraprendere questa strada, tenendo conto di tutto ciò che c’è da imparare.

Pazzo mondo


«Montezemolo è un black bloc» e la Ferrari è stata sabotata? Deve sicuramente essere la trama di un libro di fantaletteratura o uno scherzo di qualche giornalista.
E invece pare tutto vero!

Prima del GP di Montecarlo a Maranello c’è stato un grave caso di sabotaggio che avrebbe influito sull’esito delle prove, senza danni a nessuno se non al mezzo meccanico. E, orrore!, a compiere l’insano gesto sembra essere stato niente meno che il fido Nigel Stepney, il braccio destro di Ross Brown, uno del team vincente. Sono shockato. Pare sia dovuto ad una delusione sul lavoro.

Al Seanto invece pensano che Montezemolo sia "il black bloc" della politica italiana, perché vuole sempre sfasciare tutto. Ma possiamo dargli torto se si scaglia contro quel branco di comunisti inutili che sono i sindacalisti? E’ ora di basta!

Intanto le Spice Girls tornano in tournée per la modifica cifra di 15 milioni di euro a testa. Ed in Inghilterra si scatena una guerra tra una scuola ed una ragazza che vorrebbe indossare un semplice anello che dovrebbe indicare la sua volontà di arrivare casta al matrimonio.

-1

-1 mese all’ultima settimana di lavoro prima delle ferie. Con fatica abbiamo prenotato un residence a San Benedetto del Tronto per il periodo 4-18/08. Saranno quindici giorni magnifici.

-1 settimana al pranzo per i 25 anni di lavoro del Direttore Generale.

-1 giorno al primo match di Coppa America. Forza New Zealand: let’s bring it home!

-1 ora alla fine di questo venerdì. Sembrava tutto tranquillo finchè un commerciale ha fatto il diavolo a quattro per una questione di approvazioni. Tanto rumore per nulla, dato che per la controparte era tacitamente tutto approvato, come già sapevo.

-1 minuto al suono della sirena dell’officina.

-1 secondo al termine di questo post.

Tema

Anche quest’anno alla muturità hanno proposto dei bei temi. Quasi quasi mi spiace non essere stato presente a questo esame. So che gli studenti non la penseranno come me, ma la maggior parte di loro non capisce molto del piacere di scrivere ed esprimere le proprie idee in un elaborato importante come il tema d’esame.

Per i disinformati ecco un articolo che spiega le varie tracce: http://www.corriere.it/Speciali/Cronache/2007/Maturita/articoli/prima_prova.shtml

Io, per come penso e sento al momento, avrei optato per il tema d’attualità quello sul villaggio globale. Tuttavia ritengo che il più interessante sia stato il saggio breve socio-economico, sull’analisi del passaggio da dittatura a Repubblica. Non è facile scrivere di un periodo così complesso, perchè si rischia di ricadere nella propria ideologia politica.

Lost Highway

La vita scorre tranquilla qui nelle prealpi in questa ultima settimana di primavera. Anche il tempo sembra essersi ripreso e un timido ma caloroso sole fa capolino dalle nuvole. Io ormai respiro aria di vacanza, perchè i lavori impegnativi sono quasi alle spalle, perchè i clienti si fanno meno pressanti e perchè sto cercando un comodo rifugio per due piccioncini che vogliono fuggire al mare.

Meta prescelta per le ferie 2007 saranno le Marche, zona Conero o San Benedetto del Tronto. Ci siamo decisi un po’ tardi così si fatica a trovare adeguata sistemazione, ma il mio fiuto da trifole mi ha permesso di scovare un paio di occasioni. Ancora domani e poi si dovrà prenotare per non farsele scappare.

Attualmente sono impegnato nell’ascolto del nuovo album del Bonjo. Sulle prime mi ha lasciato perplesso. tuttavia ascoltandolo in un momento migliore l’ho trovato piacevole, specie le prime canzoni. La traccia che dà il nome all’album è bella ma non eccezionale come altre storiche. Forse mi aspettavo qualcosa di diverso dalla svolta country, o forse preferisco il sound classico, più rockettaro. Un album che invece trovo molto gradevole è l’ultimo di Toby Keith, Bad Dog se non erro. Country moderno ottimo per i tragitti casa-lavoro-casa.

PS. non c’entra nulla, ma dal mediablog di un tizio ho reperito un link a qualcosa che non avevo mai visto. Dove osano spingersi i creatori di microkini striminziti da pornodiva: http://www.lovehoney.co.uk/product.cfm?p=11481

Sotto il sole una cotta

Finalmente sono riuscito a prendere un po’ di sole, anche se solo sul balcone di casa, per tentare di dare un colorito meno pallido alla mia pelle. Vediamo se il latte super-abbronzante FP1-3 darà i suoi frutti. E in questo momento di vero relax mi sono perso in strane elucubrazioni. Il ragionamento si p svolto più o meno così:

  1. oh, guarda quella nuvola, bianca, gonfia. Non sarebbe bello se la gente potesse passare più tempo ad osservare le nuvole?
  2. certo che la natura offre sempre spettacoli affascinanti.
  3. perché allora ci ostiniamo a distruggerla? sarebbe il caso di fermarsi. Stop al progresso tecnologico. Si sviluppa solo ciò che non inquina ed è essenziale. Stop all’epoca del consumismo.
  4. Certo così la gente si troverebbe senza lavoro e come mangia? E se sul conto di ogni cittadino comparissero per magia 10.000.000 di Euro?
  5. E’ così vero che la moneta perderebbe di valore in un caso simile? In fondo non sarebbe altro che un numero su un computer, dato che non ci sono più legami con l’oro o altri beni fisici. (come ho appurato leggendo Wikipedia)
  6. E’ vero che con un surplus di disponibilità simile i prezzi salirebbero alle stelle, il che equivarrebbe a dire che la moneta perde di valore. Ma lo stato può obbligare a congelare i prezzi e limitare l’uso di questa risorsa aggiuntiva solo per certi scopi, penso ad esigenze ambientali.
  7. Le aziende potrebbero anche chiudere, perché basterebbe importare tutto. E se gli stranieri ti facessero pagare di più, perché tanto tu c’hai i soldi?
  8. Allora crei la tua ditta alle Cayman con 10$ e compri da lì. Oppure mandi a fanculo gli stranieri e regali altri soldi ai cittadini.
  9. Un numero in un adatabse è un numero. Non si può sapere se il mio capitale è reale o fittizio, dato che non c’è un riscontro con oggetti fisici. L’economia crea già soldi dal nulla, con il valore aggiunto, io semplicemente propongo un sistema più rapido. La caratamoneta è facilmente sostituibile dalla moneta elettronica ed ecco che si arriva a questo paradosso.
  10. Cadrebbe il sistema della fiducia che regola il sistema monetario, ma non ci sarebbe modo di esaurire i fondi, perchè nessuno potrebbe chiedere un riscatto in beni materiali, o almeno non tutti in contemporanea. Sarebbe come tornare al baratto. La merce dovrebbe acquisire un valore assoluto, indipendente dalla richiesta, dall’offerta o dalla qantità di denaro che circola.
  11. Dove sta il mio madornale errore? Vorrei una spiegazione che esulasse dalle teorie economiche in essere, perchè dubito della loro efficacia. Vorrei una spiegazione basata su fatti substanziali, primigeni.

PS. Oggi sono in vena polemica. Mettiamo fuori legge manifestazioni come il Gay Pride.

Colloquiando 2

Tutte queste offerte di lavoro mi fanno bollire la testa! Ieri si è fatta sotto un’altra azienda. E quando si dice che il mondo è piccolo…non è piccolo abbastanza. Pensate che mi ha contattato, sempre alla ricerca di un ingegnere, una ditta per la quale ho progettato un magazzino automatico che andrà in consegna ai primi di Luglio! Che storia. Questa volta trattasi di ditta di rubinetterie: possibili sbocchi in vari rami aziendali, dalla logistica alla produzione agli approvvigionamenti. Rispetto all’altro colloquio, in cui non ho sentito a pelle un feeling con i datori di lavoro, la signorina con cui ho parlato è stata gentilissima e disponibile; mi ha detto di pensarci che loro sono disponibili anche per un colloquio conoscitivo.

Quasi quasi un salto ce lo faccio, anche per vedere come viene il mio cucciolotto da 10 m.

Resta il fatto che non ho strumenti che mi aiutino a decidere. Due diagrammi, qualche tabella, un abaco, un piccolo sfotware di calcolo, non c’è nulla che mi fornisca delle certezze sulle prospettive di una scelta rispetto all’altra. Vado in tilt di fronte a queste scelte: come sapere cosa potrà piacermi di più, quale darà più vantaggi economici da qui a cinque anni, da quale riceverò più gratificazioni, quale garantisce un ambienta lavorativo migliore?

Le grandi domande della vita. Solo un filosofo può dare una risposta, e forse ne conosco uno.