Work in progress

Giornata lavorativa bella piena. Si sente che è tornato Marco in ufficio. C’è più agitazione, più movimento e piccoli lavoretti per tutti. Non leggete male: sono ovviamente contento che sia tornato dal viaggio di nozze (beato lui) e sono maggiormente spronato a dimostrarmi valido e giusto per il posto che ricopro.
Poi Marco mi piace perchè, sebbene mi insegni tanti concetti di base, cerca subito di responsabilizzarmi, per farmi crescere e non farmi scadere in una routine da misurazioni. Speriamo presto di frequentare anche al di fuori dell’ufficio lui e tutti i colleghi.

Cresce con il lavoro anche la voglia di ritagliarmi uno spazio abitativo più mio. Sì, sto pensando di trovare casa nell’anno nuovo. Non è facile, per nulla. Pur avendo la possibilità di un alloggio sfitto di Paola, quindi con affitto agevolato, restano tante altre spese a cui il mio stipendio, decurtato mensilmente dal mutuo auto, non sono sicuro possa far fronte. Servirebbe un’entrata secondaria, anche minima, che possa coprire parte del fabbisogno. Resta aperto anche il problema risparmi: se investo nel fondo perduto della vita da single, cosa metto da parte per il matrimonio? Lancio comunque l’appello: qualcuno ha qualche suggerimento per un’attività collaterale? Mi piacerebbe propormi come articolista, ma non saprei a chi e non saprei nemmeno quanto potrebbe rendere.

Advertisements

2 thoughts on “

  1. anonimo says:

    andare a vivere da solo…bella impresa!

  2. toccaride says:

    andare a vivere da solo…ti auguro di riuscirci!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: