Monthly Archives: December 2007

Proiettati al domani

If I leave here tomorrow
Would you still remember me?
Così l’incipit di Freebird. Ma se fosse il 2007 a chiedervelo? Beh io penso ti ricorderò con sicuro piacere: dieci anni di fidanzamento, l’agognata laurea, un nuovo lavoro, la decisione di andare a vivere da solo, tante buone riflessioni, la macchina nuova, la svolta rock, i matrimoni di tanti amici.

Cause I’m as free as a bird now
And this bird you cannot change
Eh già, il passato non si può cambiare, vola via e nessuno può trattenerlo. Ne tanto meno servirebbe guardarsi indietro con rimpianto, che si rischia di inciampare a non guardare dove si mettono i piedi.
Sempre positivi e fieri delle scelte. Questo l’insegnamento che, amici, voglio trarre dal passato e dedicare a voi per il futuro.


Wont you fly high free bird?

Capigliature

E’ brutto non riuscire a staccare il cervello nemmeno durante un bel concerto rock. Ma che ci devo fare? Servirebbe un volume più assordante, stile discoteca.
Ma perchè sto dicendo ciò? Perchè sono pazzo, ovvio. Già, perchè ieri sera durante il concerto osservavo la capigliatura del cantante dei Wildsnake, folta, riccioluta, simile ad un casco di molle piantato sulla cute. Così mi sono messo a pensare che io miei capelli non mi soddisfano molto.

Definiamola come una specie di Sindrome di Sansone, sebbene per ora non sia a rischio calvizie. Io avrei voluto avere una chioma importante, magari un bel capello lungo biondo da surfista claiforniano o un bel ricciolino. Invece mi trovo con qualcosa che se fatto crescere prende ondulazioni assurde, simili ai tagli anni ’80. Dovessi mai diventare cappellone sembrerei uno di Mirko e i Bee Hive.
Allora per togliermi lo sfizio mi sono messo alla ricerca di quei software in grado di mostrare un volto con nuove acconciature. Non ho avuto molta fortuna: per uomini ce ne sono pochie  quasi tutti a pagamento. Posso però farvi divertire con l’unico risultato ottenuto.

Gioca anche tu!
Scombina i capelli del Kara
e acconcialo come le tue Barbie preferite!
Clicca qui
e negli appositi spazi inserisci
mail: karagounis78@alice.it
pass:
bucket574
Scegli BROWSE CATALOG ed il gioco è fatto.

Buon divertimento!

Car doctor

Che faccio, ahimè, che faccio?
Lo cambio o non lo cambio il parabrezza?
Sasso piccolino hai creato una crepa
che or si allunga di due metri.
Mi arrovello tutta notte
ma l’assicurazione il dubbio mi risolve
Va più avanti c’è un semaforo
col dottore che risolve.

Povera la mia macchina: nemmeno un anno di vita e già devo cambiare il parabrezza. Speriamo venga fuori un buon lavoro e non si noti troppo l’intervento. Starò al suo capezzale durante l’operazione.

Buon Natale!

Free Bird!!
Non sono pazzo, sto ascoltando questa splendida canzone direttamente dal cd che i ragazzi del Dado mi hanno regalato.
Il mitico club sa sempre cosa piace ai suoi soci (che ci siano degli infiltrati tra i collaboratori di Babbo Natale?): libri, cd, gadget vari (vrrrr…come vibra!), bevande, giochi.
Non starò qui a far la solita tediosa conta dei regali ricevuti. Vorrei tributare i giusti complimenti ai cuochi che si sono prodigati, con impareggiabile risultato, nella realizzazione delle pietanze per la consueta cena della vigilia. Grazie per il cibo e per l’organizzazione, ed un applauso a tutti i partecipanti per la compagnia.

In famiglia i regali, fatti e ricevuti, sono stati tutti apprezzati e questo mi conforta. Paola mi ha spiazzato con un gradito superlibro sugli Yatch da regata; da parte mia invece penso di avere un po’ toppato nella scelta di una maglia. Mi scoccia perchè ci tenevo parecchio ad assecondare il desiderio con originalità; alla prima occasione mi rifarò.

Lascio spazio ad una piccola riflessione. Mi sto accorgendo di sentire meno l’atmosfera natalizia. Ricordo i primi anni di fidanzamento con Paola, c’era più fermento, più attesa. Ora è tutto più tranquillo, più da routine; non parlo solo in relazione alla fidanzata, ma proprio in generale. La festività viene propinata troppo presto, già ad inizio novembre, e penso che si perdano molte sfumature.
Sento in me una spinta verso motivazioni diverse dai regali, meno materiali. Però noto che l’ambiente circostante non riesce a trasmettermele, mi distoglie da certe idee a favore del consumismo. E’ troppo chiedere al Santa Claus un mondo leggermente diverso?

Torno faceto e vi saluto così:
Perchè l’albero di natale ha sempre la punta dritta? Perchè gli toccano le palle!

Dubbio filosofico

Terminato l’excursus storico sulla Filosofia, chiariti alcuni punti su ciò che voglio approfondire, è venuto il momento di avvicinarsi alla Sociologia.

Purtroppo ancor prima di approfondire i concetti di base sono stato assalito dai dubbi. La società è forse il tema di studio più ampio e variegato che ci possa essere, perchè combina tutti gli aspetti della nostra vita, dal nostro essere uomini ai concetti economici e culturali.
Ed è qui che mi chiedo: che legame c’è tra società e cultura di un popolo? Se non fossero entità dstinte, come si potrebbe creare una teoria sociologica valida per ogni regione del mondo? La generalità, che deve necessariamente esistere, va ricercata su una scala personale, nelle basi naturali dei nostri comportamenti sociali, oppure agli antipodi su una scala globale, guardando la Terra e le persone da lontano come fossero piccole formiche?

Prima di procedere devo rispondere da me a queste domande, per non risultare condizionato da teorie già esposte. Cose è società, cosa è cultura e cosa invece non è niente di queste due, come forse potrebbe interpretarsi l’economia.
Nelle vacanze natalizie porterò a termine un paio di scritti che spieghino le mie concezioni di fondo.

Global O

Non centra nulla con il post sopra, ma già che mi ci sono imbattuto tanto vale riportare la notizia. Oggi 22/12/07 alle ore 7.08 avreste potuto partecipare al Global Orgasm per infondere una carica positiva di energia alla Terra. Dite un po’, a saperlo avreste spinto per una colazione del gallo puntando sugli scopi umanitari, eh?

Riva

Sabato mattina inaspettatamente ha nevicato. Non troppo, ma quanto è bastato per ammantare Biella con un’atmosfera che amo tantissimo.
Allora come non approfittarne per fare un due passi per la vie del centro? Ero in cerca di regali e come me tanta gente affollava i negozi.

Spinto dalla curiosità e di buon umore per la bellezza della mia città coperta di neve, mi sono spinto nella parte alta di Via Italia in quel di Riva.
Nonostante il quartiere sia ancora vecchio e decadente, ho intravisto un generale rinnovamento dell’aspetto esteriore che va oltre quanto mi sarei aspettato. Vecchi palazzi ristrutturati e ridipinti accolgono tante piccole botteghe artigianali, nate dalla passione per le piccole cose fatte con cura e, alle volte, legate alla tradizione della zona. Birre, cartapesta, peltro, vetro, legno antico, quadri.

E’ positivo vedere che certi cambiamenti sono in atto. Certo ci vuole pazienza, ma penso che ancora più importante sia avere fiducia. E’ necessario che i biellesi non ignorino questi segni, queste attività, così che con gli anni non muoiano lasciando il quartiere di nuovo nella decadenza, proprio ora che siamo circondati dai centri commerciali.

Mi piacerebbe poter trasmettere con vigore queste idee ai miei concittadini, fare proseliti per aiutare Biella a rinascere sotto una nuova veste. Peccato non sia un gran comunicatore e nemmeno lo stile di questo pezzo mi soddisfa.

Ricerche assurde – II° parte
A rieccoci qua, a spulciare nell’archivio segreto delle visite più strane. Bando alle ciance…

Google.it (CULLO PUO BELLEO AL MONDO)
Ok, mi capita di fare degli strafalcioni ortografici, ma tutti nella stessa frase? Comunque ho un’idea su quale possa essere questo cul più bello.

Google.it (fai un disegno di un forziere)
In rete si trovano, è vero, anche i compiti della maturità, ma forse qui si cade in un settore di nicchia.

Google.it (tempo mia disposizione poco)
Eh sì, è un po’ il problema di molte persone. Sapeste io quanto vorrei avere qualche ora in più, magari da dedicare al sonno.

Google.it (sentenze di cassazione prestiti tra amici)
Ma se siete amici che bisogno c’è di ricorrere in Cassazione per un misero prestito?

Google.it (nemmeno con il corso compiuter sto imparando si sono scema)
Ha già detto tutte lei, come posso aggiungere qualcosa.

Corso

Non ho mantenuto la promessa di scrivere qualcosa lunedì, ma ero tutto preso dai preparativi per la tre giorni fuori porta con i colleghi. Scopo del viaggio un corso per giovani ingegneri in Promatech, azienda leader nella costruzione di telai.

La meta sembrva semplice da raggiungere: Colzate in Val Seriana, piena bergamasca. Navigatore impostato e via. Peccato non ci avessero detto che per i sistemi satellitari la via della ditta figura come una viuzza spersa in alta montagna. E noi da bravi ingegneri abbiamo seguito le istruzioni! Che scena, da ridere a crepapelle.
Per fortuna siamo riusciti a guadagnare la meta dove ci stava attendendo Elio, un simpaticissimo e preparatissimo bergamasco.

In tre giorni ci ha illustrato tutto ciò che si deve sapere su telai a pinza, telai ad aria, loro controlli elettronici e meccanici. E sentirlo parlare era uno spettacolo: ogni due parole un fi*a intercalante se non qualche porc…. Tutto però detto con una semplicità, fi*a, che quasi non ce ne si accorgeva, fi*a. Sarà un tormentone in uffcio per i giorni a venire.

Così ridendo e scherzando ora ne sappiamo molto di più sui principi che regolano un telaio. Veramente delle belle macchine, molto complesse e molto sofisticate, anche se l’aspetto potrebbe ingannare su questo punto. Certo ormai l’elettronica la fà da padrona, ma la meccanica è di alto livello con alcuni punti da approfondire. Poi si respira aria di grande azienda, per come ragionano e per come gesticscono la produzione. Certo anche loro lamentano un certo calo del settore, ma sembrano fiduciosi.

Le ore libere dal corso le abbiamo passate a Clusone, bel paesino dell’alta Val Seriana. Se non ci siete mai stati e vi capita di passare di lì, merita fermarsi e farci un giro. Ben tenuto, con ancora vestigia dei secoli passati che non ci si aspetta in un paese di montagna. Inoltre tutte le luminarie natalizie aggiungevano un certo fascino. A guarnire il tutto la simpatica combricola dei colleghi.

Domani si tornerà al alvoro, per l’ultima settimana dell’anno. La scelta di andare in Roj si sta rivelando sempre più azzeccata per una crescita professionale.

A singhiozzo

Come altro definire le mie apparizioni su questo blog ultimamente. C’è qualcosa nell’aria che mi toglie l’ispirazione. Sarà che sono tutto proteso alla nuova casa e alle problematiche lavorative, per quanto queste non siano pressantissime. O sarà che i miei abituali colleghi di blog latitano anch’essi.

Era parecchio che non rispolveravo il classico post del sabato notte. Per questo weekend diciamo che siamo a buon punto con i regali natalizi: mi mancano giusto un paio di amici del Club, mia mamma e Paola, per la quale ho qualche idea ma nessun riscontro sul campo. Si profila un buon Natale, anche perchè siamo riusciti a contenere le spese per i regali trovando però sempre cose carine e non cianfrusaglie. Alla fine basta guardarsi in giro e non fissarsi sui gadget tecnologici spesso inutili.

Proprio ieri ho terminato il secondo libro di Gibson del ciclo dello Sprawl. Purtroppo non posso portare a compimento la lettura della serie perchè mi manca l’ultimo tassello, Monnalisa Cyberpunk. Riuscissi a trovarlo in edizione economica. Comunque ora capisco perchè tutti parlassero un gran bene di questo autore e perchè dai suoi scritti siano stati tratti parecchi film.

Focca…si è fatto tardi. Meglio andare a nanna. A lunedì.

Ricerche assurde – I° parte

In attesa che torni la vena filosofica, assopitasi durante l’autunno, lascio spazio ad un post che sto preparando da tempo.
Grazie al contatore di visite a fondo pagina, ho tenuto traccia di come la gente arrivi a questo blog. Gli indici di Google mi inseriscono in molte ricerche: in due anni ho parlato di tutto e gli intrecci di parole, contenute nella stessa pagina seppur su post differenti, crea esilaranti combinazioni.
Inizia la carrellata.

Google.it (chi ha detto cenere eravamo e cenere ritorneremo)
Esempio classico di ricerca inefficiente, ricca di congiunzioni e pronomi. Meglio usare le virgolette. Comunque la frase non l’ho detta io.

Google.it (continue ricadute tosse secca)
Io consiglio uno sciroppo alle erbe aromatiche e un infuso addolcito con miele ogni sera. Non dovesse bastare, meglio rivolgersi ad un medico e non ad un ingegnere.

Google.it (buon anniversario ormai è passato un anno )
Evidentemente uno spasimante segreto.

Google.it ("i politici hanno la faccia come il culo")
Questa frase è effettivamente mia. Trattasi anche di ricerca mirata: sono l’unico risultato!

Google

Immagini.it (soppalchi); Google

Immagini.br (porta pallet)
Nonostante tutto il vecchio lavoro non mi ha ancora abbandonato. Potrei offrirmi per qualche consulenza in merito, tanto per arrotondare.

Google

Immagini.it (sex scopate reali)
Parlandone così spesso pare scontato che il sesso ricorra con una certa frequenza nelle query. Però qui mi vengono messe in bocca frasi poco armoniose. E passo pure per un pervertito del genere animal: Google.de (cavallino scopate)

Google.com (fotografie sull’attrito)
Un soggetto da premio Pulizer. Anche la divulgazione scientifica fa parte di queste pagine. Volete sapere forse qualcosa su Google.it (spaziotempo discreto) ?

Per ora può bastare. Settimana prossima proporrò le ricerche più esilaranti ed assurde.
Stay tuned.