Monthly Archives: January 2008

Ora et labora

Oggi ho trascorso la giornata chiuso nello stanzino prove a tirare giù dati su un freno per porgi trama a pinza. Ho sprecato tanto di quel filo che…speriamo costi poco! Lavoro interessante, almeno negli sviluppi futuri, ma sono arrivato a fine giornata veramente fiaccato. Domani urge fermarsi e mettere in ordine i dati raccolti, per capire e pianificare i test successivi. Comunque è strano come sia molto portato per i lavori di raccolta ed elaborazione dati: già alla Sacma mi era stato affidato un compito simile e me l’ero cavata egregiamente. Sarà che ciò si sposa bene con la mia voglia di incasellare tutto?

C’è di buono che ho potuto ascoltare musica tutto il giorno: il lettore mp3 fungeva sia da svago che da mitigatore del rumore fastidioso prodotto dalle varie apparecchiature che avevo in funzione intorno a me.

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Misteri

Posso dirlo. Finalmente, dopo tanto tempo, una campagna come piace a me, che promette davvero bene. Le sessioni che stiamo portando avanti con Lorenzo (il buon signore del d20 che teneva un blog amico) procedono a gonfie vele.
Sul fatto che il gruppo fosse affiatato non c’erano dubbi: siamo solo in tre e conosciamo i rispettivi stili di gioco da troppo tempo per lasciarci andare a futili discussioni.

In più il master, per questa prima parte di gioco, ambientata nel classico World of Darkness, ha studiato un plot davvero coinvolgente. Oso paragonarlo alle trame stile Alias o Lost per come più trame viaggino su livelli differenti che s’intrecciano secondo strani schemi, tutti da decifrare. Da lui non mi aspettavo niente di meno, è troppo preso bene. E quand’è così sfodera creazioni mirabolanti. Inoltre siamo improntati poco su uno stile combat e molto su quello indagativo, che è molto più coinvolgente. Speriamo di proseguire sulla buona strada.

Avendolo citato, proprio ieri sera abbiamo concluso la visione della 3° serie di Lost. Ma che spettacolo! Ogni mistero ne richiama un altro in una catena senza apparente fine. Per ogni evento chiave ci sono sempre almeno due interpretazioni possibili, entrambe valide. Per avere certe idde gli autori devono essere dei geni o dei pazzi. Non per niente c’è lo zampino di J.J. Abrams. Ora mi sfoglierò la Lostpedia per approfondire tutti i dettagli.

Guitar mollusco

Preso dalla smania del Guitar Hero III e non avendo la Plyastation a casa, mi sono buttato su di un corrispettivo gratuito per pc: Frets on fire (tradotto penso sia tipo "tasti infuocati" anche se frets dovrebbero essere i tasti del manico della chitarra, ma per assonanza con quelli della tastiera…).

Il gioco si presenta in molti punti simile al titolo per console, salvo che si suona impugnando la tastiera come una chitarra. La lista delle canzoni la fa l’utente stesso scaricandole dai forum dedicati. Ed è qui la nota dolente. Troppo spesso i brani presentano difficoltà assurde anche a livello Easy.

Io ho la rapidità di un bradipo nelle dita, non riesco a star dietro a certi arpeggi. Ho visto certe sequenze degne del più scatenato Yngwie Malmsteen. Manca, da parte dei creatori, un setting automatico sulla difficoltà: così si lascia troppa libertà agli utenti creatori dei brani a scapito della giocabilità. Gli imbranati, come me, si troveranno in grave affanno, molleranno e rimarranno soltanto i più bravi e le difficoltà over the top.

Continuerò ad allenarmi finchè non mi si staccheranno el dita o prenderà fuoco la tastiera. Voi fatevi un giro su Youtube per rendervi conto di quello che ho detto poco sopra.

Indici

Ieri è caduto il Governo Prodi. Tanto clamore politico, trasmissioni televisive ad hoc, gente che oggi non parlava d’altro. E’ stato un evento importante, ma forse solo per la gente comune e per chi sa solo parlare.

Guardiamo gli indici di borsa, nonostante l’Italia vada verso un periodo di carenza istituzionale, nel quale difficilmente verrano portate avanti serie politiche economiche e riforme strutturali o sociali, oggi Piazza Affari ha chiuso praticamente invariata, S&P/Mib -0.12%, Mibtel +0.39%. Evidentemente la situazione politica italiana non se la fila nessuno nel mondo della finanza o, più probabilmente, è ormai assodato che governo o non governo, di destra o di sinistra, non è quello che pase sulle sorti economiche del nostro paese.

In ogni caso resta un segnale molto preoccupante, che ovviamente le istituzioni non sanno cogliere. E pensare che basta una minaccia di qualche paese arabo o un tasso di crescita presunto inferiore alle stime, solitamente esageratamente alte, per far tremare le borse. E’ proprio il caso di dire che questo è indice di un sistema traballante, dove si sono invertite le priorità e gli ordini d’importanza.

Programming

Non sapendo bene come passare la serata, tra uno zapping su internet ed uno in tv, ho deciso di stilare un elenco dei telefilm (tra cui molte serie animate) che vorrei guardare una volta che vivrò da solo.

24 ore – 5 stagioni
Roma – 1 stagione
Dexter – 1 stagione
Heroes – 1 stagione
Odyssey 5 – 1 stagione
Ghost in the shell SAC 2nd GIG – serie completa
Last exile – serie completa
Burst angel – serie completa

Basta uno sguardo veloce per capire che mi servirà parecchio tempo; speriamo nel frattempo non escano molte novità degne di nota.
E non sto soltanto programmando le sedute davanti alla tv. Ho buttato giù qualche idea per alcune sorprese da non svelare.

Attualità fast food

Guardanod il telegiornale mi rendevo conto di quanto fosse facile nella giornata odierna fare del catastrofismo con gli argomenti trattati nelle notizie. In meno di dieci minuti e tre notizie si è praticamente mandato allo sbando un paese.

Mastella lascia la maggioranza di Governo. Salvo coalizioni di larga intesa, sempre possibili in Italia, questo vuol dire elezioni. Personalmente non vedo una parte favorita sull’altra e temo che nessuna delle due potrà cambiare la situazione, ma son cose che si dicono da sempre, inutile ribadirle. Fa specie, però, sentir parlare Mastella: attacchi alla mia persona, la mia famiglia, il mio partito. Tutto suo, insomma. Chiediamoci che diritto ha un singolo di prendere tali decisioni, quando rappresenta una pluralità di cittadini; un lato della democrazia che non ho mai capito.

Giornata nera per le Borse, rischio recessione dietro l’angolo. Lo dico da tempo, magari ho anche ragione, l’economia moderna poggia su gambe poco solide. E’ instabili, umorale, lunatica, va dietro alle mode: sembra quasi una donna con le paturnie. Dicono che oggi la finanza abbia bruciato miliardi di euro: ma non sono soldi reali, soltanto titoli azionari che hanno valore solo all’atto della vendita, denaro fittizio reale quanto un bit in un pc. Ammetto che sarei curioso di vedere gli effetti sociali di una crisi profonda.

L’italica carrellata si conclude con le dichiarazioni della CEI che bacchetta i politici cattolici, alimentando il caos che già c’è nella testa di chi ci governa. Che sfortuna avere il Vaticano nel giardino di casa.

Per non tediarvi troppo sorvolerò sulle notizie dall’estero, anche se mi piacerebbe dire due cose sulla situazione di Gaza. Dai la sparo…concordo con la scelta israeliana di tagliare l’elettricità: una rappresaglia che vuole  esasperare la popolazione perchè si ribelli ai terroristi che la comandano. Se non succederà, vorrà dire che o sono tutti terroristi o non sono abbastanza intelligenti da capire la loro situazione. Ovvia la conclusione di entrambi i casi.

E son 30

Ci siamo. Il consueto anno in più, che come ogni 20 gennaio mi tocca prendere con me, oggi si carica di un valore simbolico di peso: trent’anni.
Certe visioni sull’età sono mere convenzioni sociali: non sarò certo più saggio, più avveduto e più maturo di ieri. I cambiamenti sono sempre graduali. Certo la gente potrà soppesarmi con occhi diversi, e spero non sara troppo critica.
Se vogliamo questo dovrà essere il decennio del consolidamento familiare e lavorativo, ma è lapalissiano. Non penso sia nemmeno così importante tirare le somme de i miei primi trent’anni; ho giusto due rimpianti ma per il resto penso di aver fatto bene.

Voglio tuttavia dedicarmi una riflessione. Quando un evento è molto ed a lungo atteso, quale deve essere la sua importanza, il suo spessore temporale o sentimentale, perchè ripaghi adeguatamente dell’attesa senza che nasca un senso di insoddisfazione?

Moralismi stranieri

Tutto il mondo è paese. Mi è capitato di leggere della polemica riguardante un’insegnante inglese che ha girato uno spot definito "sexy" e ora è stata sospesa dalla sua funzione.
Quello che mi rabbrividire, per l’ignoranza e l’ottusità di chi accusa la donna, è che il video pubblicitario risale al 2004, anno in cui l’imputata svolgeva il lavoro di attrice, non certo quello d’insegnante iniziato in seguito.

Le colpe del passato che ricadono nel presente, è un classico dalla notte dei tempi. In certi casi il principio è valido, per atti illegali o comunque gravi; ma qui si tratta solo di (falsi) scrupoli morali: chissà quanti di quei genitori che accusano l’insegnante hanno scheletri (o amanti) nell’armadio.

La scuola, inoltre, invece di prendersela con l’insegnante, che insegnasse agli alunni a studiare invece di scambiarsi video con i cellulari.

Fast idea

Ma a voi piacciono le scimmie o i primati in genere? Sarà che ultimamente si vedono spesso in pubblicità ma personalmente non mi dicono molto, non mi ispirano nessun senso di empatia. Che sia dovuto al fatto che si atteggiano ad umani pur non essendolo?

E chi ha lo stesso quoziente intellettivo dei nostr cugini primati? Ovvia gli spettatori dei film di Moccia. Al tg hanno parlato del nuovo film: a sentire i dialoghi mi sono cascate le braccia, sembrano tratti da una soap opera se non da un fotoromanzo. Però capiamolo lo scrittore, che deve avere a che fare con fan che spesso non sanno cosa causa il passaggio dal giorno alla notte.

Vecchi detti

Alla faccia che una mela al giorno leva il medico di torno. Io ne mangio sempre una a pranzo e ora mi ritrovo con il raffreddore. Che palle!! Posso dire addio a tutti i miei piani per il week end, fossero essi sciare ad Oropa od altro.