Liberazione

Ieri ero preoccupato, fortemente preoccupato per la prossima visita di lavoro in Svezia.
Risultati ancora parziali, il tempo che corre via veloce, una presentazione in inglese ancora da scrivere.
Poi in serata la svolta. Come profetizzato da Davide l’ansia positiva ha dato i suoi frutti. Seduto nella penombra sul divano, silenzio assoluto attorno, la matita ha iniziato a tracciare segni sul foglio: un’esplosione di frasi, formule e schemi dinamici che hanno composto nel cielo quadrettato il canovaccio della relazione.
Un ottimo lavoro che sperò farà la sua porca figura. Ora sì che sono più ottimista.

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3 thoughts on “

  1. IlMendicante says:

    Questi sono i classici pensieri che precedono il fallimento che anticipa il licenziamento.

    Auguri!

    Con affetto, Sid.

  2. Dregoth says:

    Fantastico, te ne vai al nord? Quando? Se c’è un w/e di mezzo magari mi intrufolo tra i bagagli…

  3. karagounis78 says:

    Niente w/e Augu. Parto martedì e ritorno al giovedì. Nel mezzo una riunione tecnica ad ampio spettro.

    Grazie Sid, sei sempre maestro di ottimismo.

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