Felicità

Sei felice in questo momento? Sembra una domanda semplice qualcunque sia la risposta, sì, no, più o meno.
Però come definiamo la felicità? Non cosa, attenzione, ma come, quali sono i limiti del concetto e le relazioni che lo legano ad altri sentimenti.
Io ora potrei dirmi felice perchè ho una tetto sopra la testa mentre in Abruzzo tanta gente ha perso tutto. Tuttavia non penso sia una relazione corretta definire la felicità in base a quella degli altri. Il sentimento è qualcosa di personale e come tale va giudicato in assoluto rispetto a noi stessi. Sono felice perchè non sono triste. Dei terremotati al massimo posso dire che sono infelici senza appropriarmi di questo loro sentimento per paragonarlo al mio.
Perchè estendendo il discorso potrei anche dire che sono infelice perchè ho una casa mentre Abramovich ha venti ville, due yatch, un aereo ed uno stadio. Concettualemnte ho usato lo stesso ragionamento ma pare evidente a tutti che sto sbagliando: verrei considerato invidioso.
La felicità è pari alla percentuale di realizzazione dei nostri desideri. Più questi sono ragionevoli e più possibilità ci sono di essere felici.

In questo momento la felicità è che sto scrivendo sul blog comodamente seduto sul divano sfruttando di straforo una connessione WiFi qui del vicinato. Yeppa!

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3 thoughts on “

  1. IlMendicante says:

    Credo la tua analisi sia fondamentalmente corretta – la felicità è un elemento squisitamente soggettivo e non misurabile in termini quantificabili. Un terremotato può essere tranquillamente più felice del fidanzato miliardario di Miss Marzo.

    Tutti hanno il diritto di essere infelici, a prescindere dai motivi. Quello che forse è oggettivamente misurabile è la legittimazione del singolo a rompere il cazzo agli altri perchè è infelice.
    Io posso essere assai più infelice di una persona che ha perso tutto nel terremoto semplicemente perchè non ho coronato il mio sono di diventare un miliardario e girare il mondo in barca a vela. Basta che lo faccia in silenzio.

  2. Dregoth says:

    Il bilanciamento di aspettative e successi è delicatissimo. RA è un esempio di un figo pazzesco con aspettative incredibili e pure costantemente superate da numeri da antologia.

  3. pibond says:

    Per sbaglio il commento a Felicità l’ho inserito in Verità.

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