Monthly Archives: August 2009

Up & Down della settimana

Down – I cattolici polacchi che si scagliano contro il concerto di Madonna a Varsavia nel giorno di ferragosto. Esempio di cieco bigottismo.

Up – Il TAR del Lazio che toglie gli insegnanti di religione dagli scrutini scolastici. Sarebbe l’occasione di prendere la palla al balzo e sostituire questa vetusta tradizione scolastica con un vero corso multiculturale sulle religioni del mondo e i costumi ad esse connessi.

Down – Il PdL e la Gelmini che vogliono ricorrere contro il TAR per quanto sopra in nome di presunte discriminazioni o estremismi anticattolici. Ma religione non è facoltativa? La vera discriminazione è non avere corsi alternativi a questo. In più lo Stato dovrebbe essere laico!

Down – La Lega Nord e le sue balzane proposte su salari e dialetto nelle scuole. E’ come se Bossi guardasse tutto dal lato sbagliato. E’ al nord che la vita costa troppo, non al sud che costa troppo poco. E’ a noi che dovrebbero aumentare i salari. Sull’altro fronte già troppi ragazzi, specie al sud, parlano correntemente il loro dialetto a scapito della lingua italiana. E poi cosa insegniamo ai meridionali immigrati in veneto? Il dialetto della zona che per loro è come una lingua straniera? Personalmente non manderei mai mio figlio in una scuola che educa all’arcaico uso del dialetto.

Up – L’inflazione che continua ad attestarsi su livelli bassissimi. Chi l’ha detto che si vive bene solo quando questo parametro tende a salire?

Up – Luca Badoer che scenderà in gara a Valencia. Il primo italiano su una Ferrari di F1 dopo vari decenni.

Twitter

Un grande plauso agli hacker che settimana scorsa hanno reso inattivo Twitter. Non premio il gesto evidentemente fuorilegge, in quanto gratuitamente lesivo di un diritto altrui, ma le ripercussioni che si sono avute. A leggere alcuni titoli di giornali sembrava che a milioni di persone fosse stato tolto l’ossigeno. Penso che tale sentimento sia stato provato soltanto da un’esigua minoranza di addicted; molti altri avranno scoperto di avere del tempo libero da dedicare ad attività più interessanti.
Questo evento comunque deve far riflettere i milioni di utenti sulla dipendenza a cui vanno incontro con i social network. Io capisco benissimo il bisogno di comunicazione, di condivisione con gli altri, ma questa escalation di network rende debole il singolo individuo che alla lunga arriva a nutrirsi ed a trarre forza dal gruppo virtuale a cui appartiene. Isolarlo improvvisamente equivale a mandarlo in crisi di astinenza, lasciando per un certo periodo disorientato.

Spero che la moda social passi presto e che gli hacker colpiscano nuovamente, magari puntando la pesce grosso, Facebook.

Dati e privacy

Quali sono i dati personali che dovrebbero essere esclusiva proprietà di ogni utente? Questione strettamente legata al mondo della rete e dei dettagli che condividiamo tramite social network. La risposta non è però così banale. La discriminante potrebbe essere il non poter arrivare alla specifica informazione per altre vie che non siano la domanda diretta. Esempi stupidi il colore preferito, il cibo prediletto od i dettagli sulla vita sessuale. Tuttavia sarebbe opportuno discriminare i dati anche in base alla loro reale importanza: che danno può fare sapere che il mio colore preferito è il verde?

Certo allo stato della tecnica e della scienza ogni informazione che diamo può servire per costruire un quadro dettagliato del soggetto. E’ un po’ quello che fa Facebook, una grande operazione di marketing. Il sito crea profitti attraverso la pubblicità permettendo agli investitori di raggiungere il target corretto. Se la banca dati fosse resa pubblica ci ritroveremmo bombardati da una pubblicità praticamente personalizzata, che a mio modo di vedere sarebbe un assurdo del concetto stesso di pubblicità. In fondo sta all’utente scegliere un prodotto piuttosto che un altro, non alla pubblicità suggerirmi quello che ritiene più giusto per me.
In realtà mi chiedo se effettivamente la pubblicità su internet non sia un”altra bolla di sapone. Quanti veramente cliccano sui banner pubblicitari anche se targettati sui nostri gusti? Certo ogni sito può contare le visite ricevute ma questo non è direttamente legato alla vendita del prodotto reale. Pensandoci alcune situazioni di navigazione sembrano delle enormi scatole cinesi: un sito propone un banner che rimanda ad un altro sito il quale per sopravvivere magari propone altri banner e così via in un giro infinito. E’ il grande problema dei servizi offerti gratuitamente.
Per me la miglior pubblicità resta l’essere presenti su un motore di ricerca ed avere un sito ben fatto, chiaro e completo nei contenuti che si vogliono presentare.

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La caduta degli dei

Maledetto disgraziato!! Per toglierti lo sfizio della Superbike ora non posso tornare a sognare vedendoti su una Ferrari di F1. Che rabbia!

Ero già pronto al week end del magico ritorno e invece ripiombo nel modo peggiore nella realtà di questo campionato, costretto a tifare Jenson e Lewis e Sebastian, sperando in qualche duello. Almeno Schumi ha saputo ammettere questo suo limite fisico: un altro punto da vero campione.

Bevanda

Acqua tonica, ghiaccio e limone. A dispetto dall’analcolicità questa è sicuramente la ricetta per la mia bibita dell’estate. Ha un potere rinfrescante esagerato. Ottima anche in abbinamento con la vodka, che uso al posto del gin che mi dà un po’ troppo alla testa.

Tour del Bieleis

In queste noiose giornate di ferie trovo un poco di sollievo nei giri in bicicletta. Ecco gli ultimi tragitti con i chilometraggi.

Cossato-Lessona-Strona-Crocemosso-Mezzana-Strona-Cossato: Km 25.8

Cossato-Vallemosso-Veglio-Pianezze-Camandona-Callabiana-Selve Marcone-Pettinengo-Bioglio-Cossato: Km 36.4

Cossato-Quaregna-Bioglio-Pettinengo-Selve Marcone-Andorno-Passobreve-Chiavazza-Cossato: Km 40.6

Cossato-Lessona-Strona-Crocemosso-Montaldo-F.ne Cerreia-Baltigati-San Bonomio-SP 71-Azoglio-Sostegno-Curino-Masserano-Lessona-Cossato: Km 63.4 (tragitto coperto in circa 4 ore. La strada fra Sostegno e Curino è micidiale!)

Cossato-Lessona-Masserano-Curino-San Bonomio-Baltigati-Montaldo-Strona-Lessona-Cossato: Km 40.2 (coperti in 2 ore nette, in risposta alla sfida lanciatami sul tentativo di saggiare la difficoltà della costa di San Bonomio. Mission complete!)