Seppur solo per gioco, e un po' per substrato culturale, mi sento in qualche modo vicino alla Grecia. Meglio, ai greci. In tutta questa storia della crisi finanziaria del loro stato saranno loro a rimetterci.
Per coprire i debiti che i politici hanno fatto, penso in totale disaccordo con la volontà popolare, i cittadini dovranno tirare la cinghia, rinunciare a parti delo stipendio e vedersi ridotta la spesa pubblica per il wellfare. Mi sembra totalmente ingiusto.

Ed è solo pensando a questi milioni di persone che accetto l'idea che l'Unione Europea elargisca aiuti finanziari allo stato greco. I governi ellenici hanno ciurlato nel manico, truccato i conti, andati sull'orlo della bancarotta e poi hanno il coraggio di venire a battere cassa? Quasi con un ricatto: "se non ci aiutate crollerà tutto il sistema". Dovrebbero lasciarli marcire. Purtroppo ad andarci di mezzo, in maniera pure peggiore, sarebbero nuovamente gli inconsapevoli ed innocenti cittadini.
Ora, con un precedente così netto, mi aspetto che anche altri staterelli poco affidabili facciano i conti in maniera disinvolta. Tanto c'è mamma UE che ti dà la paghetta!

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