Monthly Archives: June 2010

Mamma mia che scassa maroni quelli del call center di Sorgenia!
Lo dico chiaro e forte, chissà che sia ben visibile in rete: Sorgenia, non sono interessato! Mi avete rotto!

Ma veniamo alla nuda (mmm…) cronaca.
Settimana scorsa, orario pomeridiano, mi chiama un numero sconosciuto. già ho capito che volevano offrirmi qualcosa. Con gentilezza rispondo:
"Salve sono Marco di Sorgenia. Vorremmo offrirle di passare con noi per risparmiare sulla bolletta della luce…" Bla bla bla. "Lei è l'intestatario della bolletta?"
"No, non è intestata a me."
"Allora nulla. Arrivederci."

Pericolo scampato, senza dire fandonie. Poi sabato nuova telefonata.
"Salve sono Roberta di Sorgenia. Vorremmo offrirle di passare con noi per risparmiare sulla bolletta della luce…" Bla bla bla. "Lei è l'intestatario della bolletta?"
"Sì, sono io". Nel frattempo infatti l'ENEL mi ha obbligato ad intestarmi la bolletta. "Ma ho già detto al suo collega che non sono interessato." Forse il "non" mi è uscito stentoreo perché:
"Allora lei è Fabio, abita a Biella, mi conferma il suo indirizzo…?"
"Scusi, non vedo come possa interessarla visto che mi sono detto NON interessato."
"Ah, è un suo diritto decidere di non voler risparmiare, ma non capisco come mai!"
"Perché no, signorina."
"Ma guardi che con Sorgenia…" Bla bla bla
"Non mi interessa, resto come sono, grazie."
"Proprio non capisco perché non voglia risparmiare, comunque…" Chiude la comunicazione.

Ma vedi un po' che cafona! Si è offesa addirittura.
Oggi, quando tutto sembrava tranquillo, ecco nuovamente il numero strano. L'ho riconosciuto subito, ma ho risposto con la dovuta gentilezza. Dopotutto gli operatori call center fanno il loro lavoro, è giusto rispettarli, perché hanno strette direttive dall'alto, e trattarli con gentilezza.
"Salve sono Luca di Sorgenia. Vorremmo…" Bla bla bla
"Sì, sono io l'intestatario della bolletta. Comunque mi ero già detto non interessato parlando con una sua collega."
"E può dirmi perché, con noi risparmierebbe…."
"Perché per ora resto con il mio attuale operatore. In più dovessi decidere di cambiare mi informerei per mio conto, non seguirei di certo il primo che mi chiama."
"Come vuole. Buona sera. La ricontatteremo."

La ricontatteremo?! Suona come una minaccia. Spero vivamente che la smettano, altrimenti finisce che li prendo a male parole. 
E per fortuna che qui a casa non c'è il gas metano, altrimenti sarei finito!

Tutti abbiamo delle strane abitudini, a volte contrastanti con il senso comune.
La mia più grande stranezza è il piacere che provo nel sentire e vedere l'acqua scorrere dai rubinetti. Volete farmi un dispetto? Chiudetemi l'acqua mentre mi sto lavando i denti! Arrgh!
So che sto sprecando una risorsa ma non riesco a farne a meno. Mi piace il rumore dell'acqua corrente. Sarà un ricordo atavico di quelle cascate vicino alle quali vivevano i nostri progenitori?

Finalmente una giornata estiva che ci ha consentito una gita fuori alla Reggia della Venaria Reale.
Ma che bel posto, che bel posto. Persi tra il parco e le stanze della reggia ci si dimentica facilmente di essere a pochi minuti dal caotico centro di Torino.
 
Si vede anche che il complesso è aperto da poco (A.D. 2007): ben curato, pulito, videoinstallazioni funzionanti, cartellonistica chiara e costante. L'immenso parco è un piccolo gioiello, peccato sia poco fiorito e alcune parti siano ancora chiuse per lavori. Ci vedrei bene all'opera, per la sua manutenzione, una schiera di cinesini tutti intenti a piantumare, decespugliare, innaffiare, etc…
 
Magari ad estate inoltrata si farà una cappatina per vedere i giochi di luce ed acqua sulla fontana che domina il centro della reggia.

…alle stalle. E quanta m**** ci hanno fatto spalare in queste partite le nostre avversarie.
Sconfitta ed esclusione meritate. L'Italia non ha mai prodotto gioco e non ci ha certo messo l'anima.
La prima partita mi aveva illuso, ben impressionato (parlando sempre da tifoso scettico). Vedevo un gruppo di giovani ben motivati. Poi il calando e l'anoressia finale. Gli sforzi nel finale di partita non possono essere indice di un gioco potenziale: sono i classico tentativo di chi è con l'acqua alla gola.

Alla squadra mancava un fantasista, un Cassano per me, che sapesse proporre gioco per gli attaccanti. Altro grande errore, di concetto e difficile da valutare, è stato l'aver accantonato il classico modo di giocare all'italiana, che ha sempre dato i suoi frutti: il contropiede. Eravamo famosi per questo stile di gioco che sfruttava questa tecnica accoppiata ad una solida difesa. Invece abbiamo tentato di mettere in piedi una squadra da manovra elaborata, ricca di trequartisti senza fantasia. E siamo stati infinocchiati proprio dal contropiede avversario.

In realtà è stata una sconfitta politica. La squadra ha voluto rispondere con i fatti alle dichiarazioni di Bossi: loro non comprano le partite. E quale modo migliore se non perdere a quella maniera? Quindi per ora nessuna Padania ai Mondiali.

Almeno ora saranno in meno a schernire la disfatta della Francia.

Finalmente tempo decente, si può testare la bici nuova. L'orario non è quello consueto: per me le 18 sono già ora tarda, preferisco le prime ore del pomeriggio quando il caldo si fa sentire.
Comunque mi armo di brugole e cacciaviti e cerco una difficile posizione in sella.

Complessivamente la bici non è malvagia, anche se non sento tutta questa differenza rispetto alla vecchia carretta. Sarà l'allenamento. Ci sono alcuni dettagli da sistemare:

  • deragliatore frontale da regolare perché rumoroso in alcune combinazioni di marce. Al momento ritengo quasi meglio lo Shimano vecchio di 18 anni montato sulla mtb
  • freni con la corsa un po' lunga
  • manubrio troppo lontano. Ho difficoltà nell'arrivare alle leve dei freni, specie in posizione da discesa e ciò mi rende molto insicuro. Ho alzato molto la sella, dovrei fare altrettanto con il manubrio, magari cambiando anche il distanziale longitudinale che lo fissa allo sterzo: ora è 110 mm, potrei portarlo a 90.

Alcune regolazioni sono ben spiegate sul manuale di istruzioni, ma preferisco comunque appoggiarmi a qualche amico/collega che da tempo pratica ciclismo e sa come aggiustare al meglio un mezzo.


L'atra sera ci siamo goduti l'ultima puntata della 1° stagione di Flashforward e oggi scopro che la ABC ha cancellato la serie.
Ma vi pare possibile?! Capoccioni della ABC non potevate crederci un po' di più? Siete schiavi degli ascolti ma non avete fatto nulla per dare maggiore visibilità alla serie. Già che avete terminato Lost da poco, Flashforward poteva essere un buon modo per mantenere i tanti fan di quel serial con qualcosa di simile come concezione.

Odio quando le storie restano in sospeso!

Wikimedia Italia

Ecco a chi ho deciso di donare il mio 5xmille quest'anno (dopo aver scoperto come si fa).
Non storcete il naso. Avrei potuto devolvere questo piccolo ammontare a qualche associazione di volontariato della zona od alla ricerca.

Sinceramente considero Wikipedia un'ottima fonte di sapere, conscio delle lacune possibili, per cui sono felice di dare il mio contributo ad un sito che si sforza di diffondere i contenuti e renderli fruibili a tutti.
Vi invito a riflettere.

A forza di sentirmelo dire, mi sono convinto a fare il passo: ho comprato una bici da corsa!
In fondo la mia vecchia mountain bike ha sulle spalle diciotto anni di onorato servizio, un investimento più che ripagato sia economicamente che come soddisfazione personale. Ma mica la mando in pensione; anzi la ridoterò di gomme da sterrato per qualche giro più estremo e fuori dai tracciati usuali.

La nuova comunque non ha comportato un esborso elevato. Decathlon, modello Sport 1, € 299.90 più qualche decina di euro per guantini, casco e borsa sottosella, tutto in tinta con il bolide (come da foto allegata).

Ora tocca aspettare il bel tempo per un primo giro di prova. Devo prendere confidenza con il mezzo e capire soprattutto se tenere le gabbiette ai pedali, che non vorrei risultassero scomode e pericolose.

Capitolo 16

Diventa sempre più difficile cercare di non ripetersi in questi post, ma tale è la natura del libro che sto leggendo. Un fine direi educativo che parte da pochi concetti semplici, li ripete molte volte, li esemplifica, li raffina e li ripete ancora. Alla fine si avrà per forza la padronanza della materia.

Ora però provo a pensare cosa può venir visto dall'esterno. Il concetto di non rincorrere sempre un obbiettivo, per esempio, pare alquanto strano, contrario quasi al senso comune. Senza uno scopo a guidarci potremmo perderci oppure rimanere immobili, senza progredire. Porsi una meta è utile proprio per questo, ci forza all'azione. Certo una volta raggiunta si resta vuoti e così si parte verso un nuovo obbiettivo, cosa che Lao Tzu sconsiglia.

In realtà credo che il taoismo sia una delle tante utopie filosofiche, il dipinto di un modo di pensare perfetto confacente ad un mondo che è altrettanto idealizzato. Purtroppo il mondo non ti lascia in pace a riflettere, per cui si deve scendere a patti, smorzare la rigidità della dottrina e creare un taoismo pratico. I concetti base restano validi, ovviamente, ma diventano adatti alle piccole cose, alle azioni quotidiane, lasciando spazio per delle più generali eresie quali il porsi un obbiettivo da raggiungere. Perché non è l'obbiettivo in sé ad essere sbagliato, ma l'importanza che gli si dà, cosa si sacrifica e la sua congruenza con il resto della nostra vita.

Il solito adagio in media stat virtus è sempre, sempre valido.


Stavo per scrivere una riflessione sul Tao ma poi mi hanno suggerito un nuovo strabiliante argomento.

La Nord Corea ha "appaltato" il tifo mondiale a gruppi organizzati di cinesi! Qui un articolo in merito.
Che grandissima trovata; bisognerebbe sempre tenere presente questa possibilità offerta dalla Cina, che in questo caso si sta spostando verso il settore terziario, fornitrice di servizi di base.
Certo sarebbe strano vedere dei cinesi tifare Germania o Camerun, ma immaginate gli scenari che si aprirebbero. Mai più trasferte in posti lontani con sparuti tifosi; anche le categorie minori potrebbero giovarsene e riempire gli stadi; per non parlare degli sport solitamente meno affollati.

Sub-appalta anche tu dei tifosi cinesi. La prima ola è omaggio!
Avendo i giusti contatti in loco potrei mettere su il business.