Forse non fregherà a nessuno ma…non concordo molto con l'atteggiamento che il governo Obama sta tenendo nei confronti del disastro causato dalla BP.
Capisco le ragioni fin qui addotte per proseguire su questa linea di non-azione: loro hanno l'esperienza, i tecnici, i mezzi per affrontare simili situazioni. Tuttavia dopo il terzo fallimento sarebbe ora di dire basta e prendere in pugno la gestione dell'emergenza. Lo Stato deve fare lo Stato, prendersi le proprie responsabilità e poi presentare il conto a chi ha fatto il danno: se 12-20 mld di dollari non bastano, gli si porta via anche le mutande. Io non farei sconti a questi arrivisti del petrolio.

Certo l'opzione atomica è rischiosa, anche se affascinante, ma servono misure drastiche. Escludendo l'operazione "top kill", mi sembra che la BP stia proponendo sempre alternative che permettano di contenere la fuoriuscita raccogliendo nel contempo il petrolio in qualche nave di superficie. E quel petrolio mica lo buttano via! Da buoni affaristi cercano di prendere due piccioni con una fava, un tappo in questo caso.

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One thought on “

  1. essered says:

    sul sito della bp c'è una sezione che raccoglie consigli aperta a tutti.sono alla frutta.

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