In questi giorni la rete pullula di articoli sul presunto dualismo Google-Facebook.
Guerra dei contatti, corruzione di dipendenti, guerriglia sulle applicazioni, ora arriva la lotta per il predominio dell'email.

Gli omini in blu (saranno di puflandia?) sperano che il loro sistema di email soppianterà Gmail, ritenuta forse desueta perché non sociale, specie dopo il fallimento del progetto Buzz di Google. Secondo me fidano molto sul fatto che hanno un bacino di circa 500 milioni di utenti (499.999.999, io dò già per certo che non avrò mai un indirizzo @facebook.com).
Fossi Big G guarderei con sospettosità Facebook ma tirerei dritto per la mia strada.

La differenza di sostanza tra le due aziende è abissale.
Google offre servizi utili, da maps ai libri, dai video alle news ai documenti in cloud computing, ed è sempre un passo avanti ai concorrenti, basti vedere le ultime innovazioni aggiunte alla ricerca.
Facebook invece cosa offre? Uno spazio in cui sparare cagate a manetta ma scevro di veri contenuti utili. Se non ci fosse non bisognerebbe certo inventarlo. Si basa sul nulla e nel nulla spero finirà. Non conosco nessuno che ne ricavi un po' di cultura.

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4 thoughts on “

  1. arimichan says:

    Facebook è l'epopea delle cazzate che caratterizzano l'odierno quotidiano dell'italiano medio, modellato sulle esigenze della vita di oggi:
    dove x diventare un idolo basta mangiarsi un po' di galera (corona),
    dove si spia una casa che pullula di cazzari (GF… e poi se fai sesso in macchina ti sbattono in galera x 3 anni! quelli fanno di peggio in mondovisione!),
    dove si pensa solo a macchine, droga, soldi facili e prostitute (in questo il ns Presidente del Consiglio dà il buon esempio… per quel che per l'uomo della strada è un reato, favoreggiamento della prostituzione nella fattispecie e violenza su minori, lui lo chiama invasione della privacy…)
    dove i programmi più seguiti sono Uomini e Donne (e qua il commento è limitato ad un sonoro PUAH!), Io Canto (ridicoli i bambini che cantano canzoni con riferimenti a amore, sesso, fumo, abbandoni etc), Beautiful e affini

    Non mi piace fare la bacchettona, non lo sono mai stata, sono cresciuta in un centro sociale, fra occupazioni etc etc… ma qui si sta scadendo nel vuoto più assoluto!
    La generazione attuale (e non solo) è di una pochezza sconcertante….

  2. karagounis78 says:

    Come non concordare in pieno, coetanea.

  3. anonimo says:

    Scusate, e' piu' forte di me…

     

    devo linkarmi:

     

    http://tnepd.blogspot.com/2010/12/se-sai-giocare-risiko-sei-buon-punto.html

     

    Se sai giocare a risiko sei a buon punto nella vita.

     

    Dovrebbe piacervi, da queste parti.

     

    🙂

  4. anonimo says:

    Io purtroppo non sono mai stato molto bravo a Risiko o negli altri giochi di strategia (tipo Axis&Allies). Mi diverto a cercare sempre nuove strategie ma alla fine si rivelano sempre perdenti.

    Il Kara

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