Capitolo 39

Uscire la mattina e sentire la città silenziosa è un evento che mi ha sempre suscitato una forte emozione.
Non so come spiegarlo: sai che dovrebbe esserci rumore, traffico, vociare e invece nulla, per alcuni secondi solo silenzio. Il fascino del notare le cose solo quando mancano. Ma è un silenzio diferente da quello che si sente quando nevica, non è ovattato. E' un silenzio aperto, più simile a quello di una notte d'estate in campagna.

Anche questo è Tao, un silenzio che non è rumore e non è silenzio (non è pregiato come giada nè spregiato come pietra), ma l'uno e l'altro, tanto che nel percepirlo si rimane stupefatti, così abituati come siamo a concepire l'uno solo in funzione della mancanza dell'altro.

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3 thoughts on “

  1. arimichan says:

    la mattina all'alba, al primo sole, con quella brezzolina, con la città che ancora sonnecchia… è davvero una strana sensazione, molto emozionante, hai ragione!

  2. karagounis78 says:

    Non so bene come sia la città all'alba, mi capita raramente di vederla. Io ho sperimentato il tutto alle 8.15 in centro città.

  3. arimichan says:

    Alle 8.15 tutto silenzioso!?!?! 😐
    vivi in campagna…? ahahahha

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