Monthly Archives: December 2011

La stiva è piena

La chiusura di Splinder è ormai certa ed irrevocabile. Ma nel disastro gli amministratori hanno almeno fornito gli ex-utenti di un tool di esportazione facile e sicuro. Niente strane importazioni di database su altre piattaforme da usarsi come passo intermedio, con un sacco di errori e di dati persi; un semplice file XML che si può elaborare e riusare per esempio qui su WordPress.com.

Così finalmente, con un paio di clic, il vecchio blog è completamente archiviato nella nuova piattaforma. Probabile che manchino delle informazioni, come le immagini allegate ai vecchi post, ma il grosso c’è. L’anno si conclude dunque sotto i migliori auspici e la continuità del progetto è mantenuta integra. Nell’anno nuovo potrò farmi gli auguri per il blog-compleanno senza remore o distinguo.

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Razionalizzazione

Devo decidermi a uniformare tutte le password dei siti a cui accedo abitualmente. Ogni volta che il browser non si connette in automatico è una sfida ricordarsi la giusta sequenza di lettere o la variante della password più usata.

Con l’occasione uniformerò anche gli avatar.

Smartphone

Per un mese posso disporre di uno smartphone. È un vecchio Samsung Omnia, dotato di Windows Mobile 6.1, ma rispetto al mio standard ha moltissime funzioni in più. Ora proverò a capire se effettivamente un simile strumento possa servirmi o se è solo uno sfizio costoso. Temo che per sfruttarlo al meglio sarebbe necessario pagare per avere sempre la connessione a internet, senza dover dipendere dalle reti Wi-Fi, ed essere molto ordinati e metodici nell’usare agende, note, reminder.

Buon Natale

Divertente, ma non è Natale se non c’è la gnocca.

Biella heat

7 °C alle 18 del 24 Dicembre non mi sembra una temperatura del tutto normale per la stagione. Altro che bianco Natale!

Madbid

Fino all’altro giorno non conoscevo affatto questi sito di “aste” online. Eppure pare sia già molto seguito da parecchio tempo. Beh, ora ho aggiunto un tassello alla collezione dei modi in cui alla gente piace farsi volontariamente fregare.

Se lo conosci, lo eviti. Se lo conosci, non ti uccide. Vale tanto per l’AIDS quanto per ogni altra malattia o dipendenza che porta ala consapevole autodistruzione. In effetti ho detto aste, come recita la pubblicità sui giornali, ma sarebbe più corretto dire scommesse. Per non dilungarmi il sistema lo faccio spiegare da chi lo ha analizzato in maniera più approfondita.

Non discuto sulla legalità del sistema né sui grandi guadagni che i gestori si stanno sicuramente facendo. Lecito da parte loro sfruttare l’occasione. Ancora una volta però non capisco cosa spinga la gente a lanciarsi come una mandria di gnu dietro ad un mostro a tre teste travestito, nemmeno troppo bene, da agnellino. Chi gioca su questo sito sa fare di conto e sa trovare informazioni su internet; per uno che vince ce ne sono mille che ci lasciano soldi e dieci che spiegano con dovizia l’improbabilità della vincita. Allora perché continuare? Fascino della scommessa? Ogni trucco che si può pensare per agevolare la vincita richiede una cospicua perdita almeno di tempo, se non di soldi. E tutto sempre senza garanzia.

Ci sarà sicuramente qualche studio o statistica in merito, ma possibile che in tempi di recessione o di crisi la gente si senta spinta verso l’azzardo alla caccia del colpo di culo che ti cambia la vita?

Cassandre

Silvio B in fondo è come Cassandra: parla, profetizza, spiega ma nessuno gli dà retta. Salvo poi scoprire che il vaticinio era corretto.

Alla faccia della crisi nello scorso week end ho visto code alle casse dei negozi d’informatica e shopping compulsivo sia nei centri commerciali che in centro città. Chi aveva detto un paio di mesi fa che la crisi in Italia non c’è? Che i ristoranti sono pieni e si va a caccia dell’ultimo modello di cellulare?

Ironia, ovviamente. Sarà l’effetto del vicino Natale e la solita corsa al regalo, però…

Politica

La politica è semplicemente la gestione di un determinato gruppo sociale. In questo l’uomo è un essere tanto politico quanto sociale: cerca il contatto con altri simili e crea delle regole per gestirli.

Equità

Sta girando una mail che, tramite l’inoltro del messaggio stesso, vuole portare in auge alcune proposte aggiuntive alla recente manovra economica.
Si fa effettivamente il verso al principio base della manovra stessa: in Europa tutti lo fanno. Tutti hanno la tassa sugli immobili e l’elevata età pensionabile per esempio.
Basandosi su questa presunta equità continentale, si chiede d’intervenire su altrettanti punti in cui noi siamo diversi dal resto degli stati: allontanamento dei politici condannati, dimezzamento parlamentari e ritocco sostanziale delle rendite, limite al numero di legislature.

Ora, io sono anche perfettamente d’accordo su questi punti, tuttavia sembra sfuggire al messaggio la reale portata di ciò che si vorrebbe chiedere, la logica conseguenza del ragionamento. Regole uguali per tutti gli stati dell’Unione significa rinunciare alla propria sovranità nazionale in favore della creazione di un super-stato europeo che si occupi di finanza, economia, sociale, politica interna ed estera. Chi si sente pronto ad un simile passo? Abbandonare il campanilismo e vedere la propria nazione come una grossa regione, una provincia con poteri limitati.
Perché è facile volere prendere solo il buono dalla Germania; proviamo ad importare anche il loro rigore, il loro rispetto delle regole, quando in Italia siamo tutti molto più cavillosi, trafficoni e furbacchioni.

L’Europa è lontana da una vera unione. Serviranno decenni per arrivare a qualcosa di simile ad un super-stato federale. Salvo che questa profonda crisi finanziaria non spinga i poteri forti, banche ed istituzioni di un certo peso, a prendere in mano, anche con un colpo gobbo, le redini del potere per unificare il sistema.

Blog – qualche novità

Sto prendendo confidenza con la nuova casa. Anche al blog sembra piacere. L’editor non è più così misterioso e riesco anche ad inserire immagini. Per i link esterni devo ancora litigare.

Ieri, sfogliando la galleria, ho visto un tema che mi piacerebbe usare per qualche tempo. Per usarlo al meglio dovrò però modificare lo stile dei post, allegando ad ognuno un’immagine. Non credo sarà facilissimo, ma sarà divertente. Per esempio questo post con che immagine si potrebbe corredare? Belle figliole con grosse tette? Sarei tentatissimo ma mi trattengo (accetto però richieste a furor di popolo). Stiamo su qualcosa di meno goloso ma più di sostanza.