Madbid

Fino all’altro giorno non conoscevo affatto questi sito di “aste” online. Eppure pare sia già molto seguito da parecchio tempo. Beh, ora ho aggiunto un tassello alla collezione dei modi in cui alla gente piace farsi volontariamente fregare.

Se lo conosci, lo eviti. Se lo conosci, non ti uccide. Vale tanto per l’AIDS quanto per ogni altra malattia o dipendenza che porta ala consapevole autodistruzione. In effetti ho detto aste, come recita la pubblicità sui giornali, ma sarebbe più corretto dire scommesse. Per non dilungarmi il sistema lo faccio spiegare da chi lo ha analizzato in maniera più approfondita.

Non discuto sulla legalità del sistema né sui grandi guadagni che i gestori si stanno sicuramente facendo. Lecito da parte loro sfruttare l’occasione. Ancora una volta però non capisco cosa spinga la gente a lanciarsi come una mandria di gnu dietro ad un mostro a tre teste travestito, nemmeno troppo bene, da agnellino. Chi gioca su questo sito sa fare di conto e sa trovare informazioni su internet; per uno che vince ce ne sono mille che ci lasciano soldi e dieci che spiegano con dovizia l’improbabilità della vincita. Allora perché continuare? Fascino della scommessa? Ogni trucco che si può pensare per agevolare la vincita richiede una cospicua perdita almeno di tempo, se non di soldi. E tutto sempre senza garanzia.

Ci sarà sicuramente qualche studio o statistica in merito, ma possibile che in tempi di recessione o di crisi la gente si senta spinta verso l’azzardo alla caccia del colpo di culo che ti cambia la vita?

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: