Monthly Archives: April 2012

Compiti a casa / Homework

La notizia è apparsa ma non ha fatto molto scalpore: il ministro dell’istruzione sta valutando la possibilità di sostituire i compiti a casa con qualcosa di diverso, si dice lavori di gruppo.

Sulla scuola io sono da sempre molto rigido; ho sempre visto il sistema con cui sono stato istruito come il migliore, in quanto penso di essere venuto fuori bene. La mia prima idea, da sempre, è che il problema siano gli studenti che sono svogliati e non tanto il sistema d’istruzione. E su questa linea avrei voluto dibattere sull’argomento compiti, ma poi mi sono preso qualche giorno per riflettere.

Lo studio a casa non si può e non si deve eliminare, è fondamentale per dare ad ogni studente un metodo di studio personale. Tuttavia è anche vero che, in questi anni in cui internet si è affermato come strumento principe di ricerca, è fin troppo semplice trovare in rete traduzioni già fatte, tool di risolutori matematici, ricerche già pronte. Ai miei tempi una cosa simile non si poteva nemmeno sognare; se solo avessi potuto…altro che copiare le versioni di latino dai compagni prima della lezione! Lavorare in squadra su progetti più complessi potrebbe forse smorzare questa pecca del sistema, ma ci sono punti oscuri.
I professori sono pronti per un salto così drastico? Bisogna sbattersi sia per proporre i progetti sia per controllarli e valutarli. E come gestire gli studenti? Ricordo che alle medie la classe era divisa in tre gruppi, differenziati a seconda della valutazione. Fieramente appartenevo al primo gruppo, quello dei migliori. Ed era stimolante portare avanti ricerche e progettini, si progrediva molto di più rispetto al resto della classe. Ovviamente in questo modo le differenze tra studenti bravi e meno bravi aumentavano. Quindi meglio gruppi misti in modo che i più bravi aiutino chi ha difficoltà? A me sembra il solito livellamento verso il basso, perché lo studente bravo potrebbe sedersi sugli allori, impegnarsi il minimo oppure non sentirsi stimolato.

Chissà cosa capiterà in sorte a mio figlio.

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A rumor appeared but didn’t cause a sensation: Ministry of Education is evaluating posiibility to switch from homework to something different, maybe team work.

About the school I’m always very strict; in my opinion the system that instructed me it is the best, due that I think I became a good guy. My first idea is often that slack students are the main problem, not the instruction system itself. Following this reasoning I would to discuss about this matter but I took some days for thinking about.

Homework can’t and mustn’t be deleted, it is necessary for giving to each student his own studying method. However it is true that, because of internet is main research device, it is too easy find on the net ready translation, mathematic tools, reasearch “copy and paste”. In my time similar things can’t be dreamed; if I was able…I saved to copy latin translation from other schoolmates before lesson started! Work in team on complex projects could reduce this defect of the system but there are also some not clear points.

Are professors ready for a so drastic change? They must spent a lot of energyand time preparing and evaluating the projects. And what about student management? I remember that during secondary school my class was divided in three groups, according to student value. I’m proud I was in the first group, the best students. And it was very exciting to work on reasearch and projects, we progressed more than other classmates. Obviously in this way difference between good and bad students increase. So, is it better to have mixed group in order that clever can help students with difficulties? It seems to me the usual levelling off toward the bottom, because the clever could rest, reduce the effort to the minimum required or feel not stimulated.

I’m very interested to discover what will happen to my son.

Meteoropatia stagionale / Seasonal affect

Con l’arrivo della primavera mi sento svuotato di ogni energia. Non mi mancano le idee, mi manca proprio al voglia di fare, di scrivere, di andare in palestra. Lavoro ma per senso di responsabilità, altrimenti starei a letto tutto il giorno. Forse devo dormire di più: meno televisione, più letture che conciliano il sonno, magari già in pigiama sotto le coperte. Serve che faccia una sforzo per obbligarmi a riprendere qualche attività sportiva, ma ormai un altro viaggio in Cina è vicino e tanto vale attendere il ritorno.

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With the Spring incoming I feel completely empty of all energies. I haven’t idea shortage, I simply miss will to do, to write, to go to the gym. I work but only because of sense of duty, otherwise I’d remain in the bed all the day. Maybe I should sleep most: less television, more reading that induce sleep, in the bed already with pijama. It is necessary that I do more efforts obliging me to restart sport activity, but now next trip to China is coming and it might as well I wait to come back.