Ingenuità economiche

Tutto questo bombardamento di notizie sulla finanza pubblica ed europea mi affascina da un lato e mi lascia spiazzato dall’altro. Non comprendendo fino in fondo i meccanismi che regolano la macroeconomia, o la finanza in genere, resto perplesso di fronte a certe affermazioni del nostro Governo: i mercati non guardano alla situazione reale dell’Italia ma si basano sulle voci di corridoio. Ora, per quanto tutti sappiamo che la Borsa sia attenta ai pettegolezzi, non credo che si basino solo su di essi per comprare e vendere. Parimenti non credo che la situazione italiana e le decisioni prese negli ultimi mesi siano di buon auspicio.

Il Governo sta flirtando con l’Europa e la finanza facendo grandi promesse ma di concreto vi è poco; dalla riforma del lavoro alla spending review è tutto in divenire, appena varato, ancora da valutare nel suo impatto con l’economia reale. I mercati chiedono stabilità, ma non una promessa di stabilità tra tre anni, la vogliono ora, quindi giudicano non le azioni future ma quelle pregresse fatte dagli stati. La Germania ha svolto un ottimo lavoro e per qualche anno è al sicuro; noi sappiamo solo correre ai ripari e dunque paghiamo lo scotto del nostro immobilismo.

Poi ci sta che, per scopi a me ignoti e molto complessi, qualcuno con molto denaro e potere speculi in una data direzione per obbligare l’Europa a muoversi verso una meta diversa da quella preventivata. È la libertà del mercato.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: