Monthly Archives: March 2007

Giornata campale

Svegliarsi alle 6.00 e sopportare la tensione di 3 ore e mezza di esame di inglese non è facile. Speriamo ne sia valsa la pena di fare tutta questa fatica e oggi e durante il corso alla Callan. Lo sapremo solo dopo venerdì 13, nome che sinceramente porta alla mente soltanto film dell’orrore. Argh!!

Tra poco dovrei trovarmi con Tibi: il nostro rumeno preferito sta attreversando l’Europa, meta la Romania, e ha giustamente fatto tappa in quel di Biella per salutare amici ed ex colleghi. E una visita ai nuovi locali del Dado Giallo è d’obbligo. Peccato debba fermarsi solo una mezza giornata: ammetto che mi mancano le partite ad Attika e le chiaccherate serali di ritorno a Chiavazza. Certo capisco che l’Irlanda offra maggiori occasioni di lavoro che non la realtà biellese. Vorrà dire che mi sacrificherò e restituirò la visita andando a trovarlo nella verde terra dei folletti.

Ora che ho la mente più sgombra spero finalmente di trovare l’ispirazione per definire il personaggio della campagna di Prado, campagna che potrebbe vedermi già dare buca alla prima sessione: la domenica, per quanto mi sia sempre piaciuto come momento di gioco, è fuori dalle mie possibilità. La priorità spetta a Paola.

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Good weekend

Non ho più avuto tempo e voglia di parlare del fine settimana. Già saprete, per averlo forse letto sul blog di Augu, che siamo stati al concerto di Bryan Adams. Posso dire di aver fatto bene ad andarci: conoscevo quasi tutte le canzoni, lo spettacolo è stato coinvolgente anche per il pubblico e per nulla noioso. In più mi ha fatto un immenso piacere leggere la felicità negli occhi di Paola: avevo faticato a convincerla ma ero sicuro ne sarebbe rimasta soddisfatta. Come regalo per i dieci anni di fidanzamento direi che possiamo essere soddisfatti: ovviamente grande emozione quando Bryan ha cantato Everything I Do, la nostra canzone.

Sabato tranquillo, nulla degno di nota.

Domenica all’insegna della session 0 della nuova campagna del venerdì notte. Bello il gruppo, molto femminile, e master degno di venerazione per il gran lavoro svolto. Dovrei interpretare un uomo-orca (Darfellan per la precisione) paladino. Non sarà semplice ricoprire questo ruolo: ultimamente non ho sperimentato altro che guerrieri poco inclini alla paladineria, per cui dovrò studiare a fondo; il background, ancora fumoso, sarà fondamentale per cercare di uscire dal classico stereotipo del buono ad ogni costo. Non da meno sarà la scelta dell’arma giusta: rete e tridente mi paiono troppo scontati, anche se c’è una serie di discipline che ne esaltano le qualità; potrei tentare con qualche polearm oppure cercare soluzioni più esotiche. In serata cercherò ispirazione nella mia raccolta di disegni.

La melodia dell'amore

Per gridarlo al mondo

Forse è vero, ogni anniversario è speciale e unico, così come dovrebbe esserlo ogni giorno che passiamo insieme, ma questo decimo anno di fidanzamento che sta per terminare mi rende elettrico, smanioso di festeggiarlo. E allora perchè non farlo sapere a tutti? Potrei creare un giro di spam per informare via mail, oppure potrei crackkare qualche sito con dei rimandi diretti al blog. Ma non sono capace.

Vediamo però cosa dice Wikipedia. E allora chissà che è successo di importante il 22 Marzo : scorriamo fino al 2007.

 Esagerato? Suvvia, quando si parla di vero amore niente è mai troppo. E pensate che se ne parla anche sul sito inglese: 22 March .

NOTA: Wiki.it ha già tolto il grnade annuncio come mostra questo report:


Discussioni utente:82.50.2.26


Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Congratulazioni. Però non su Wikipedia, per favore. —PaginazeroØ 20:08, 21 mar 2007 (CET)


Resto ancora in corsa sul sito in inglese. Comunque domani ci riproverò: se avete modo seguite i link durante la giornata.

Fibrallation

Io non sono una persona agitata e sentirmi sottopressione mi torce lo stomaco. Oggi ho fatto metà del lavoro solo a metà e ho chiarito per meno della metà delle cose metà dei problemi che presentavano.

L’unico pensiero consolante è che posso contare le ore che ci separano, Paola e me, dal 10° anniversario e dal seguente concerto di Bryan Adams. Devo soo tenere duro un paio di giorni.

3×5

Ieri, prima del concerto live del venerdì sera, quel buontempone del Folletto mi ha sottoposto ad una classifica. Dire quale fosse la mia Top 5 circa Gruppi, Album e Canzoni. Che difficoltà: cinque posizioni sono veramente poche specie se non c’è un criterio di scelta. Siccome non so se il buon musichiere vorrà proporre la cosa sul suo blog, nel qual caso leggerete anche la mia classifica, voglio provare a fare lo stesso giochetto con i libri. Avrei pensato di chiedere la Top 5 di Autore e Libro sicuramente, mentre sono indeciso sulla questione Ciclo narrativo, perché mi pare troppo orientata al genere fantasy-fantascienza e non è detto che tutti leggano questa roba. Proverei dunque con Autore, Libro e Personaggio; optional, per chi se la sente, Ciclo narrativo. NB. Le posizioni sono tutte paritarie, non cercateci un ordine.

Inizio io.

Autore: Greg Bear, Isaac Asimov, Umberto Eco, Roger McBride Allen, Dan Simmons.

Libro: Il Signore degli Anelli (Tolkien) (permettetemi di considerarlo un tomo unico), Il pendolo di Foucault (Umberto Eco), I mondi del sole morente (C.J. Cherry), Dal Big Bang ai buchi neri (Stephen Hawking), La profezia di Celestino (James Redfield).

Personaggio: Golan Trevise (da L’orlo della Fondazione, Asimov), Haplo (dal ciclo Death Gate, Weiss e Hickmann), Conte Biagio (dal ciclo Principi e tiranni, John Marco), Calibano (da Il Calibano di Asimov, Roger McBride Allen), Guglielmo da Baskerville (da Il nome della rosa, Umberto Eco).

Ciclo: Principi e tiranni (John Marco), Dune (Frank Herbert), Ciclo della Fondazione (Asimov), Invasione (Turtledove), La crisi della realtà (Peter F. Hamilton).

Driin driin

Quando l’attualità chiama, il Kara risponde Presente!. Come a scuola. E proprio a scuola, finalmente, viene vietato ufficialmente l’uso del telefono cellulare tramite circolare del Ministero della Pubblica Istruzione. Fioroni, questo sconosciuto, ha deciso per il pugno di ferro: inasprimento delle punizioni, sequestro del telefonino, fino alla sospensione per atti ritenuti gravi.

Sembra invece ci voglia una legge ad hoc per vietare l’ingresso del cellulare entro i confini scolastici, un po’ come per le armi negli USA diciamo. E allora io dico Facciamola! Sono arcistufo di vedere questi giovani sempre con questo affare in mano a mandarsi messaggi, mms e a fare foto; il tuo compagno di banco è lì di fianco a te, non c’è bisogno di mandargli un sms. Vorrei poterlo urlare in faccia a questa marmaglia: mi fate schifo! Vi ritengo al livello culturale di un acaro!

E’ evidente che ritengo il cellulare responsabile almeno al 30% dell’attuale situazione di degrado della società giovanile. Concordo molto anche con la proposta del ministro di un patto fra scuola e famiglia per responsabilizzare gli studenti al rispetto delle regole. Dai che forse la sinistra qualcosa di buon può riuscire a farlo.

3.14

Giacchè si festeggia di tutto, specie in ambito ecclesiastico ogni giorno è buono per dedicarci la giornata di questo o di quello, i matematici di tutto il mondo hanno indetto per oggi il Pi greco Day. Infatti il 14 marzo, o 3.14, rappresenta le prime cifre del numero magico.

Per approfondire gli aspetti matematici, tanto so che nessuno di voi lo farà, rimando a Wikipedia: Pi greco. Forse più coinvolgente, anche se meno culturale, può essere citare le ispirazioni artistiche legate al questo numero.

  • In Matrix Reloaded (2003) dura 314 secondi la finestra temporale concessa a Neo per raggiungere il codice sorgente della Matrice.
  • E lo scienziato americano Carl Sagan, nel suo bestseller Contact (1985, trasposto in film da Robert Zemeckis nel 1996), arriva a ipotizzare che il Creatore dell’universo abbia nascosto la sua firma metafisica nell’espansione in base-11 del pi greco.
  • La solista inglese Kate Bush gli ha addirittura dedicato una canzone, inclusa nell’album del 2005 Aerial, in cui canta il numero fino alla sua 137sima cifra decimale, con un buco misterioso tra la 79sima e la 100esima.
  • Nel film-culto Pi — Il teorema del delirio (1998) Darren Aronofsky indaga attraverso il suo protagonista il legame tra i numeri e la natura dei fenomeni fisici, delle dinamiche economiche e delle relazioni sociali.
  • il pi-greco si può anche ascoltare! π – phony
  • Il 14 marzo è anche il giorno in cui è nato Einstein, un motivo in più per festeggiare questa data. Quando si dice il caso.

Che n’ebbe d’utile Archimede da ustori vetri sua somma scoperta?

Ode allo scaffale

Al grido di ‘Automatici come ciccioli!’ inizia oggi il mio secondo anno di lavoro qui in Sacma.
Che dire: il lavoro continua ad essere interessante, ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e sono stimolato a far bene. Posso dirmi fortunato per aver avuto questa opportunità.
Con il primo anno si chiude anche il capitolo magazzino Isringhausen di Atessa, e non sto a dirvi quanto questo sia un sollievo per l’ufficio, ma subito si riparte con un nuovo progetto: big soppalco per la Thun.

C’era tanto tempo fa
un’immensa vastità
c’era il caos lo si sa
ma la Sacma sai dov’è.
C’è un pallet qua
devo metterlo lààà.
Ma c’è un uomo, forte,
con un nome fantastico
sa contare, sa disegnare
e tutto progetterà
Peruzzòòò
il quasi ingegner.

Un progettista tutto matto
che per regno ha solo il pc,
ha cambiato in automatico
il tuo scaffal [urrà].
Il suo impianto è una bandiera
che vuol dire ordine,
il colore è Blu RAL
ma d’acciaio il cuore è.
Ingegner Peru,
Ingegner Peru.

Ore 0.58 KST

Quando il blog non è accessibile il buon vecchio carta e penna non tradisce mai. Dopotutto quando i pensieri sono freschi è un peccato sprecarli.

Ho da poco terminato di guardare con Paola il dvd dei Metallica Some kind of monster, un documentario sul travagliato intermezzo precedente l’album St. Anger. Ne voglio parlare perchè il film mi ha trasmesso qualcosa che però non saprei descrivere con precisione. La trama si svolge tutta intorno alla crisi interna al gruppo: dopo ventanni passati a far buona musica penso sia lecito rivedere le proprie posizioni. Specie se con l’età sono anche cambiate le priorità, magari perchè si è messo su famiglia.

E’ stato belle vedere come alla fine, dialogando e con della sana introspezione, i membri della band siano tornati ad unirsi dietro a quell’idea di musica che chiamiamo Metallica. Mi pare sia un esempio positivo di come la forza di un’idea possa far superare mille ostacoli, tanto più che l’esempio è portato da gente che, onestamente, ha così tanti soldi da non dover faticare troppo per campare. Significativo è stato un intervento di James, il cantante, che dichiara di sentirsi un fallito nella vita per non riuscire a completare il nuovo album, venendo così meno agli ideali della band.

Mi ha colpio nel profondo: stiamo parlando di una delle band più famose del mondo. La maggior parte della gente a confronto non è riuscita a costruire nulla. Qui è tutta questione di passione, quella vera di chi ama ciò che fa e solo in quel momento si sente realizzato. Io spero non sia solo prerogativa degli artisti sentirsi così, perchè vorrei anch’io provare un giorno una simile emozione, che, ma è l’unico riferimento che ho, potrebbe essere simile al vero amore per una donna.