Monthly Archives: September 2006

Per allietarvi

Siccome domani parto per un week end lontano da casa, vado a Salsomaggiore Terme con Paola, non potrò scrivere quello che mi passerà per la testa. Vediamo dunque di lanciare qualche sassolino nello stagno delle riflessioni.

Le piccole amenità di giornata sono il gradito arrivo di Prado nella community dei blogger (trovate il link nell’apposita sezione), alla fine questa piccola mania prende tutti e questo nuovo acquisto non è certo uno che le manda a dire, e la mia visita alla concessionaria Ford per valutare due modelli di auto. La Focus SW è una bella macchina, ben rifinita, capiente e dalle motorizzazioni adeguate al mio stile di guida ed ai budget che mi sarei prefisso, ma la S-Max (nella foto a fianco) è qualcosa di spaziale: già solo guardare quel muso cattivo mi fa venire voglia di averla. E dentro è un salotto: comodissimi i sedili, plancia armoniosa  e sportiva, accessoriatissima e con un grandissimo bagagliaio. Purtroppo il prezzo è decisamente più alto: dovrò rifletterci bene. Prossimamente andrò in visita alle concessionarie Toyota e Seat.

Domenica si disputerà il GP della Cina, pista finora ostica a Michael. Sono piuttosto preoccupato: ora ogni gara risulta decisiva e un errore anche piccolo sarebbe fatale; in più Alonso…che il diavolo ti porti…non vuole smettere di lottare, resiste e si mostra rilassato. Devo ancora decidere se alzarmi a guardare questo gran premio: non è nemmeno una levataccia, dato che si parte alle 08.00 e che in albergo non posso sveglairmi tardi se voglio trovare ancora la colazione. Speriamo che la divinità della F1 guardi in basso e punisca chi pecca di hubris.

Leggendo Panorama ho scoperto che un certo Jonathan Friend ha messo a punto un software che inibisce lo scaricamento illegale. C’è anche una versione online dell’articolo. In breve sembra che possa monitorare i principali server da cui passano le informazioni e rallentare lo scaricamento a velocità irrisorie, rendendolo antieconomico. Non sono un esperto ma mi chiedo se il sistema non preveda un qualche programma installato sul pc del pirata, magari a sua insaputa. Perchè in caso contrario si rischia di paralizzare tutta la rete, dato che ogni file è potenzialmente protetto da copyright. Proprio il sopracitato Prado, tempo fa in una discussione notturna, ci illustrava le sue idee sul futuro del software libero e del download via internet, fra blocchi hardware e programmi spioni. Io dubito che questo ragazzo avrà successo nell’impresa.

Un deputato di Forza Italia ha lanciato una crociata contro la pornografia su internet e sui media. Posso farmi una grassa risata? Internet è praticamente imbavagliabile e la pornografia muove troppi soldi perchè si possa pensare di controllarla. E la scusa delle troppe violenze sessuali non regge: non si può dimostrare un legame diretto. Altrimenti io dovrei essere destinato ad un futuro da maniaco sessuale. L’attenzione morbosa verso certi particolari delle vicende di cronaca fa ormai parte di questo scampolo di società che basa la sua fortuna sulla libertà sessuale manifesta. E’ sempre una scelta personale quella di non accedere a certo materiale.

I Savoia hanno deciso di registrare come marchio i loro stemmi nobiliari. Pare per difendersi dai cugini duchi d’Aosta che una Consulta dei Senatori del Regno avrebbe potuto eleggere come regnanti. Ma regnanti di che? In Italia il sistema nobiliare dovrebbe essere stato abolito con il referendum su monarchia e repubblica. D’accordo o meno è un fatto. Nessuno dovrebbe avere il diritto di avvalersi di tioli che non hanno validità giuridica o pratica. Altrimenti io da domani mi dichiarerò Arconte di Biella.

A Roma una coppia ha scoperto che il seme usato per l’inseminazione artificiale non fu quello del legittimo marito. Ora hanno fatto causa al medico. Ok prendersela per non essere stati informati dell’errore, magari commesso non in mala fede, ma è un po’ come dichiarare che quella bimba è meno loro perchè geneticamente non segue il profilo ideale. Ecco come si estremizzano e si mettono in cattiva luce pratiche che non hanno nulla da rimproverarsi; il prossimo passo sarà quello della Chiesa che dirà quanto la fecondazione assistita sia pratica demoniaca? Io sono fautore di ogni progresso scientifico e ritengo che non abbiamo un’anima, ma non arriverei mai a certi estremi: la biologia è una base su cui costruire un modo di pensare e di agire, e siccome siamo tutti basilarmente uguali perchè porsi il problema di chi sia o non sia il donatore? La tesi difensiva, della relazione extraconiugale o della fecondazione eterologa, mi pare accettabile. La gente non è contenta di nulla: ti hanno aiutato ad avere il figlio? Zitto e cerca almeno di educarlo come si deve!

Basta. Buon week end ai miei fidi lettori.

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Pirati

Anche oggi ci sarebbero un pacco di cose su cui riflettere. Su tutte vorrei dedicare un pensiero alla questione della bambina bielorussa che è stata ritrovata. Mi chiedo per quale motivo la Bielorussia faccia tutto questo casino: non potrebbe dare il permesso di adozione a quei due signori? Sarebbe un’azione degna di merito, specie se si saltassero tutte quelle inutili scartoffie che intasano il cammino delle adozioni. E invece il loro ambasciatore punta i piedi e minaccia ritorsioni; preferisce riportarlo in un istituto in patria, dove sa che starà male se non peggio, piuttosto che renderla felice e darle una possibilità nella vita. Trovo tutto ciò piuttosto penoso. Chi conosce il bene lo fa: evidentemente nell’est non leggono Socrate.

Il titolo di giornata però cita i pirati. E chissà di quali pirati parlo? Domenica abbiamo organizzato una gita all’Europlex Bicocca per la proiezione di Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma. Partiamo dal titolo: il forziere in effetti c’è, ma non è fantasma ne ce ne sono nel film. Sorvoliamo su questo punto e concentriamoci sul film: come già il primo, e forse anche di più, mi ha lasciato senza particolari emozioni. Certo ci sono scene simpatiche e ben fatte, le ambientazioni sono splendide e Jhonny Deep recita sempre molto bene, ma è finito qui. Se avessero scelto un tono epico nella narrazione ne sarebbe uscito un filmone, invece la scelta comica mi pare inadatta, forse non scontata, dato che non ci sono precedenti, ma semplicistica. So già che dovrò riguardarlo almeno un altro paio di volte per apprezzarlo un po’ di più.

News

Scorrendo la pagine di Google news trovo una miriade di argomenti che mi piacerebbe affrontare:

  • il Papa cerca di arrampicarsi sui vetri pur di farsi amici gli islamici. E io che speravo fosse un intransigente nato. Delusione.
  • ragazzo mangia semi allucinogeni e si butta dal balcone. Ecco come farla in barba al sistema; in borsa si vocifera di un blocco per eccesso di rialzo del titolo Euroflora a causa del probabile assalto dei tossicomani.
  • Telecom e intercettazioni: inizia lo scaricabarile degli alti dirigenti. Lo scarica e brucia documenti era terminato da un pezzo.
  • muore soldato in Afghanistan. Ho già capito che ci toccherà l’ennesimo funerale di stato per qualcuno che non ha meriti particolari. No comment.
  • Milingo è stato scomunicato. Grandissmo! Finalmente uno con le palle. Purtroppo dovremo attendere per un’altra candidatura autorevole a Papa Nero.
  • Finanziaria: più tasse per tutti! Li avete votati? E ora pagate, ma in silenzio. Non si può dire che il Mortadella abbia mentito agli elettori: ha sempre detto di voler dare una sonora stangata. E tanto per gradire, alla faccia dei detrattori della Moratti, uno dei punti forti sarà il taglio dei fondi alle scuole. X nn sprecare troppo gessetto dovremo attenderci ke venga introdotto l’uso della K al posto del CH.

Le tasse in genere le ho sempre trovate un argomento affascinante: ancora ho difficoltà a capire il principio in base al quale uno Stato può tassare i miei guadagni, i miei risparmi (tassando quindi due volte il reddito), la mia casa, la mia auto o barca o moto, etc… Non sarebbe meglio se mi lasciasse i soldi e mi facesse pagare i servizi a cui voglio accedere? Perchè devo pagare la sanità pubblica se mi curo solo in cliniche private? Perchè pagare il bollo auto quando un’auto praticamente fa il solletico all’asfalto? E la casa…con quest’idea che sia una fonte di reddito.

L’ho sempre detto, e spero mi intercettino per questo, se posso evaderò le tasse. Inizierò con il canone RAI: che vengano a piombarmi il televisore al plasma collegato all’antenna satellitare!

L’imbianchino

"Qual’è il colmo per un imbianchino?": "Imbiancare una camera…d’aria!"

Ok, è pessima ma è la migliore che ho trovato senza scadere nelle sconcezze. Potrei proporre sull’argomento un giochino matematico:

Un imbianchino dipinge una stanza in 1 ora, un altro imbianchino dipinge la stessa stanza in un ora e mezzo, infine un terzo imbianchino dipinge la stessa stanza in 2 ore. Se dipingono tutti insieme la stessa stanza quanto tempo ci mettono?

Purtroppo per voi non conosco la soluzione a questo annoso quesito. Posso dirvi che io per dipingere un bagno nemmeno troppo grosso ci ho messo 2 ore per la prima mano e 1.15 per la seconda. E non ero solo, ma coadiuvato da Paola, la diabolica mente che ha avuto la pensata su come riempire la giornata di sabato.

In fondo però non è stato così male. Certo dopo la prima passata eravamo alquanto sconsolati: io, pur essendomi fasciato come una mummia con i fogli di giornale, ero pieno di schizzi di vernice, le pareti non sembravano averci guadagnato dalla tinteggiatura, gli strumenti, pennelli e rullo, utilizzati si rivelavano non all’altezza del compito. Invece, sorpresa, la seconda mano è scivolata lungo la curva del seno fino al basso ventre alla ricerca del fiore proibito che era già pronto ad accoglierla…forse questa è la trama di un film porno di serie B…insomma la seconda passata è stata più rapida e ha dato un buon risultato.

La prossima volta, anche se dubito ci sarà una prossima volta, dovrò dotarmi di strumenti adatti: la prestazione di un imbianchino dipende dal rullo e dal pennello. Il lato bello e, se vogliamo, anche romantico è stato quello di aver condiviso insieme l’esperienza, lavorando di squadra, facendosi scherzi scemi e le dovute coccole.

O muthos deloi oti: per dipingere una parete grande non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello! E il doppio senso qui ci sta tutto.

Lasciate ogni speranza o voi che entrate…

*Primo cerchio*

 

1.) Nel mezzo del cammin della tua vita cosa sta succedendo? Lavoro e cerco di laurearmi, attendendo il momento in cui potrò coronare il mio sogno d’amore con Paola.

2.) Hai paura del buio? No, anche se a volte mi inquieta.

3.) Paura degli animali? No.

4.) Attacchi bottone con gli sconosciuti? Mai.

5.) Chi riterresti un tuo ottimo compagno di viaggio? Penso dipenda dal viaggio.Paola per un viaggio culturale o di relax; forse un gruppo di amici per del puro divertimento.

6.) Preferisci viaggiare con quale mezzo? Macchina, perchè garantisce libertà di movimento.

7.) Mai letto Dante a scuola? Sì, avrei dovuto studiarlo, ma non ci ho mai capito molto.

 

 

*Limbo*

 

1.) Sei stato battezzato? Sì.

2.) Lo faresti fare ai tuoi figli? Preferirei fossero loro a scegliere. Penso sarebbepiù sentito.

3.) Dì, ma veramente quanto te ne frega del battesimo? Nulla.

4.) Tra i sacramenti quale preferisci? Li eviterei tutti.

5.) Sai cos’è un pagano? Un credente di una religione ormai fuori moda.

6.) In cosa ti avvicini alla cultura pagana? Non so rispondere così a caldo, debbo ragionarci sopra.

7.) In quale girone ti metteresti? Golosi o lussuriosi è tanto banale. qualche tempo fa mi sarei messo tra gli accidiosi.

 

*Secondo cerchio*

 

1.) Fare sesso o fare l’amore? Fare l’amore.

2.) Utilizzeresti il tuo corpo in cambio di qualcosa? Dipende a chi dovrei vendermi.

3.) Mai fatto sesso senza amore? Mai.

4.) Il posto più strano dove hai fatto l’amore? In macchina chiusi in garage.

5.) Spogliare o farsi spogliare? Spogliare.

6.) Pensi di poter andare con uno del tuo stesso sesso? Non penso proprio.

7.) La colonna sonora migliore per fare l’amore?  La voce della mia partner.

  

*Terzo cerchio*

 

1.) Il tuo cibo preferito? Pasta.

2.) Mangiare è sinonimo di sesso? No.

3.) La più grossa abbuffata della tua vita? Da Gamba con i compagni di università

4.) Dolce o salato? Entrambi.

5.) Posto preferito dove mangiare? A tavola.

6.) In compagnia o soli a cena? Compagnia.

 

*Quarto cerchio*

 

1.) Ultimo acquisto fatto? Un paio di boxer con la scritta Cowboy cul culo.

2.) Quanto spendi ogni volta che esci? Cerco di tenermi.

3.) Hai un salvadanaio a casa? Non più.

4.) Fai spesso regali? A Paola sì.

5.) Paghi alla romana? Dipende con chi esco.

6.) Vacanza lussuosa o all’arrangiarsi? Lussuosa.

7.) Trovato portafoglio a terra, che fai?  Ci guardo dentro.

 

*Quinto cerchio*

 

1.) Metti spesso il broncio? Cerco di essere solare.

2.) Urli quando sei arrabbiato? Con mi mamma sì.

3.) Paranoie quando sei arrabbiato? Faccio i pensieri peggiori.

4.) Piangi se nervoso? No.

5.) Hanno paura di te quando sei arrabbiato? Non penso.

6.) Vendicativo? Teoricamente sì, ma non metto in pratica i propositi di vendetta.

7.) Mai pensato di uccidere qualcuno? Non seriamente. Alonso non conta.

 

*Sesto cerchio*

 

1.) Cos’è per te l’anima? Una mera invenzione; un abbaglio del pensiero umano.

2.) Piaceri terreni o spiritualità? Piaceri terreni conditi da tanti riflessione.

3.) Credi in un’ascesa al paradiso? Ovviamente non credo all’aldilà.

4.) Mediti? Rifletto, ma mai così in profondità.

5.) Paura della morte? No, è inevitabile; temo di invecchiare però.

6.) E dopo la morte cosa c’è? Nulla. Cenere siamo e cenere ritorneremo.

7.) Come pensi di sfruttare la tua anima? Potessi venderla al Diavolo…

 

*Settimo cerchio*

  

1.) Hai mai pensato al suicidio? No, piuttosto prendo e me ne vado lontano da tutti.

2.) Ti sei mai fatto del male volontario? Nulla di serio. 

3.) Mai picchiato un tuo familiare? No.

4.) Caricato dalla polizia? Non son mica u no global!

5.) Voglia di picchiare qualcuno oggi? No.

6.) Mai tirato pugni a un punchball? Quelli della fiera? No.

7.) Hai mai rotto qualcosa in una lite? Sì, un mobiletto di plastica in bagno con una testata.

 

*Ottavo cerchio*

 

1.) Mai frodato nessuno? Non mi pare.

2.) Mai ingannato qualcuno? Ho detto varie bugie anche piuttosto grandi.

3.) Sei mai stato frodato da qualcuno? Non penso.

4.) E preso in giro in amore? No.

5.) Mai fregato soldi? Si.

6.) E barato a carte? No. Forse qualche volta a Magic o simili.

7.) E barato al biliardino per prendere le palline? Frulla frulla frulla!

 

*Nono cerchio*

 

 

1.) Hai mai tradito? No.

2.) Sei mai stato tradito? No.

3.) L’ultimo tuo tradimento in amore? Nella mia vita precedente.

4.) Tradire con la testa o con il corpo? Con entrambi.

5.) Come reagiresti a scoprire un tradimento del partner? Piangerei a dirotto prima di rattristarmi e di arrabbiarmi.

6.) Mai tradito un amico? Un certo Ilario direbbe che l’ho tradito, ma io la vedo diversamente.

7.) Mai stato tradito da un amico? No.

E uscimmo a riveder le stelle. (Ringrazio Flamel per il test)

Toccata e fuga

Tantissime cose da fare e così poco tempo per farle…dedco soltanto due righe ad un’idea che mi è venuta circa il motivo per cui gli inglesi guidino a sinistra.

Secondo me dipende dalla loro cultura marinaresca: in mare se due navi si incrociano ha la precedenza quella che arriva mure a dritta, ossia quella che sta veleggiando, supponendo vento in poppa, con la randa a sinistra. In questo caso infatti è il suo lato destro ad essere colpito dal vento.

Non vi sembra un disegno da quiz di scuola guida? La barca B, mure a sinistra, deve tenersi discosta dalla barca A, mure a destra, che ha diritto di precedenza. E’ anche importante notare come lo skipper, il guidatore, si trovi sul lato destro della nave A in quanto gode della migliore visibilità avendo campo libero dalle vele.

Dovrò approfondire le ricerche per dimostrare di aver ragione.

Avanti così

Oggi è stata una bella giornata: in primis perchè Paola ha preso un ottimo 25 all’esame di civile, poi perchè ho lavorato solo mezza giornata e, non ultimo, perchè sono riuscito a risparmiare sulle tasse del Poli. Anche la macchina sta tornando a standard abitativi normali, dopo l’alluvione di settimana scorsa. All’orizzonte si prospettano due bei week end da passare insieme a Paola sia che si tratti di imbiancare un appartamento che di migrare a Salsomaggiore. Per non parlare della settimana di convivenza che metteremo in piedi sfruttando una vacanza di mamma e sorella.

Saltando di palo in frasca…per gli appassionati di Lost c’è una novità. Negli States, per lanciare alla grande la 3° e ultima serie, hanno messo in piedi una serie di iniziative volte a svelare i retroscena delle vicende ed il background che nel telefilm, per ovvie ragioni di spazio, non può essere esposto. Tramite un sito internet www.thelostexperience.com/ si entra in nel mondo alternativo di Lost: è una specie di grande caccia al tesoro, che tramite indizi ed enigmi porta gli utenti a scoprire pezzo per pezzo tutti il puzzle. La caccia è attiva da marzo e i misteri svelati sono già parecchi. Entrare ora mi sembra impresa improba, a meno di leggersi tutti i precedenti riferimenti, e vi assicuro che sono tanti.

Per chi invece deisderasse sapere ma restare passivo ecco l’altrettanto immensa Lostpedia : ricalca il form di Wikipedia ma è completamente dedicata a Lost ed ai misteri che vengono svelati. Ieri mi sono letto alcuni stralci e sono rimasto affascinato dalla storia. Non so se sia il caso di raccontarvi quello che ho scoperto…probabilmente dopo dovrei uccidervi tutti…per non rovinarvi la sorpresa.

Resta il fatto che la produzione ha fatto le cose in grande, grandissimo stile. Quasi quasi spero che, visto il successo, pensino ad un libro che raccolga l’intera storia, oppure ad una serie prequel che spieghi questa. Perchè da quel poco che ho intuito è tutto molto più complesso di come appare: si intrecciano scienziati pazzi con manie sterminatrici, scienziati dagli scopi filantropici, equazioni matematiche sulla fine del mondo, strani fenomeni naturali.

Week end

Negli ultimi giorni non ho trovato ispirazione per scrivere nulla. Peccato perchè il mondo offre sempre spunti interessanti: la morte della Fallaci, le critiche dei musulmani al Papa, l’affaire Telecom Che dire allora del fine settimana? Nulla di speciale: Paola ha studiato per l’esame di martedì e ci siamo visti davvero poco, giusto sabato sera per il solito pub con gli amici.

La domenica è passata tra lettura di riviste, navigazione su internet e la cena di compleanno del Folletto al Mulligan, pub irlandese della zona di Gattinara. Mangiata benissimo come sempre, ma questa volta non mi sono strafogato: bruschetta mista, Shepherd’s pie, semifreddo all’Irish Mist e caffè. Ho deciso che proverò a cucinare da me lo Sheperd’s.

Mentre scrivo per star dietro ai deliri automobilistici dello Yak mi sono imbattuto in un sacco di auto sconosciute, tra cui in questo mostro spettacoloso:

E per finire in bellezza il Debe sta proiettando sul suo megamonitor il mitico video di Erik Pridz, Call on me!

 

Sulle tesi del Papa

Cito da un articolo de La Stampa: "Benedetto XVI si rivolge poi all’Occidente; non vuole, dice, «ritornare indietro, a prima dell’Illuminismo, rigettando le convinzioni dell’età moderna». Il buono viene «riconosciuto senza riserve: tutti siamo grati per le grandiose possibilità che esso ha aperto all’uomo e per i progressi nel campo umano che ci sono stati donati». Ma le «patologie mortali della religione e della ragione, le distruzioni dell’immagine di Dio a causa dell’odio e del fanatismo,» possono essere superate e guarite solo se «ragione e fede si ritrovano unite in un modo nuovo», se cioè il pensiero moderno si apre alla possibilità di Dio. «Solo così diventiamo anche capaci di un vero dialogo delle culture e delle religioni. Nel mondo occidentale domina largamente l’opinione, che soltanto la ragione positivista e le forme di filosofia da essa derivanti siano universali. Ma le culture profondamente religiose del mondo vedono proprio in questa esclusione del divino dall’universalità della ragione un attacco alle loro convinzioni più intime. Una ragione che di fronte al divino è sorda e respinge la religione nell’ambito delle sottoculture, è incapace di inserirsi nel dialogo delle culture».
E infine, l’evoluzionismo. «Fin dall’illuminismo, almeno una parte della scienza s’impegna con solerzia a cercare una spiegazione del mondo, in cui Dio diventi superfluo», in modo che diventi inutile «anche per la nostra vita». Benedetto XVI esercita una lieve ironia sulla tesi che vede all’origine delle cose «l’Irrazionalità che, priva di ogni ragione, stranamente produce un cosmo ordinato in modo matematico e anche l’uomo, la sua ragione. Questa, però, sarebbe allora soltanto un risultato casuale dell’evoluzione e quindi, in fondo, anche una cosa irragionevole».
"

Ne mette di carne sul fuoco e non presta certo attenzione a che non bruci. Il dialogo tra ragione, intesa come libero pensiero scientifico, e fede è cristallizzato da secoli; le posizioni sono nettamente inconciliabili e si lascia al singolo la scelta su vivere questo dualismo (ci sono molti scienziati che credono in Dio, per esempio). Qui mi pare che il Papa cerchi di accorciare le distanze appropriandosi della ragione: si prospetta un Dio che è ragione e, siccome tutto deriva dalla sua volontà, la ragione umana è parte finita di quella divina.

L’ovvio errore, come sempre e come è naturale dato che chi parla è il rappresentante di quella corrente di pensiero, è porre come ipotesi l’esistenza di Dio. A tutt’oggi mi pare non ci siano prove a favore. Per quello il citato positivismo tenta di spiegare il mondo senza l’apporto divino: così facendo si arriverà a dire se Dio esiste o no, a seconda che la teoria ultima possa spiegare l’intero universo o si perda qualche pezzo.

La ragione è giustamente sorda di fronte al divino e, anzi, deve ritenersi superiore al pensiero religioso. Il dialogo interculturale va fatto su basi razionali, logiche, filosofiche al limite; su aspetti comunque concreti del mondo, non sulla base di mistiche visioni e rivelazioni. Se la gente è così stupida da fare muro contro muro per questioni religiose, non vuol dire che la società debba accodarsi e abbassarsi a livelli di dialogo così futili.

E poi…la teoria dell’evoluzionismo casuale! Sono decenni che è decaduta, sostituita da teorie che combinano il darwinismo con la biologia molecolare con le teorie sulle aggregazioni. E’ vero, io sono un meccanicista per cui ritengo che tutto sia spiegabile perchè segue leggi ben precise, ma, da quanto leggo sulle riviste specializzate, emerge che il quadro generale dell’evoluzione è ordinato: non ne conosciamo ancora i dettagli precisi ma è solo questione di tempo e di metodo. Ricordo anche che la teoria del caos, nonostante il nome, è una branchi della matematica e come tale gode della più assoluta predicibilità. L’uomo sta su uno dei tanti rami evolutivi: la sua esistenza potrebbe essere legata alla non-prevedibilità (che è differente dall’irrazionalità) delle mutazioni genetiche, ma è probabile che altri rami evolutivi potrebbero sfociare in una forma senziente/razionale (già solo i delfini mi paiono degli ottimi candidati). 

Sinceramente mi chiedo quand’è che la Chiesa si farà i fattacci suoi, invece di interessarsi della società civile. Devono capire che la loro sfera di competenza è solo quella dei loro credenti, quelli attuali; il fatto che in passato gli stati seguissero i dettami ecclesiastici non dà diritti nel presente. Il Papa dovrebbe parlare a puro titolo personale, come un privato cittadino, al limite come un filosofo che esponga le proprie teorie. Ma questo concetto per lui è pura fantascienza.

Michael uberalles

Sembra che la maggior parte dei miei lettori non apprezzi l’Epta Campeòn (a parte chi commenta esplicitamente, mi riferiscono di qualcuno che questiona sul fatto che parla poco italiano. Ahi ahi ahi!). La notizia del giorno è che probabilmente per Michael ci sarà un posto come collaudatore e talent scout di giovani piloti. Se così fosse, se Lui dovesse collaudare le prossime vetture, allora potrò ancora, e con gioia, tifare Ferrari.

Siccome mi ritengo il Suo più grande tifoso, avendoLo seguito fin dagli esordi e avendo per Lui una venerazione fuori scala, sto preparando il mio omaggio per il 22 ottobre: una raccolta dei miei ricordi più preziosi della Sua carriera.

Perchè la Formula 1 senza Schumacher, è come un mondo senza donne: pieno di gay come Alonso!