Monthly Archives: December 2008

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Call me Claus

Oh oh oh, anche quest’anno se siete stati buoni avrete trovato doni sotto l’albero.
Io sono stato buonissimo e ne ho trovati parecchi:

  • da Paola: un paio di eleganti boxer, un cappello da chef, dell’ottimo tè aromatizzato ed un piattino porta bustina, degli splendidi fiori di tè per una presentazione speciale.
  • dai futuri suoceri: un ricettario, il set per servire le torte, l’attrezzo taglia uova sode ed un mattarello.
  • dalla sorella: un gatto di pezza reggilibri.
  • da mio papà: una borsa tracolla.
  • da Luciano: un set di posate per insalata dal design originale.
  • da Iglia: un cd di Santana e, in compartecipazione con Paolino ed Augu, il biglietto per il concerto degli Eagles.
  • dalla mamma: un tappeto per il salotto (al momento di scrivere questo post non l’ho ancora scartato).

Ovviamente ho ripagato le persone di cui sopra con altrettanti degni regali. Non elenco tutto perchè sarebbe noioso. Comunque a Paola ho regalato:

  • due completini intimi, una bottiglia di Baileys menta e cioccolato, un cane di pezza che fa il paio con il gatto sopra citato e con la mucca che mia sorella ha regalato a Paola (provengono tutti dall’Atelièr Cocò di via Vescovado).

Cosa più importante di tutte, questo è stato il primo Natale nella casa nuova. Mi sono addormentato e svegliato con la mia dolcissima metà ed abbiamo scartato insieme i regali.  Molto più tenero del solito Natale. Un regalo così non ha paragoni.

Tremor

Che fissa! Ieri, dall’alto del mio quinto piano, ho percepito la prima scossa di terremoto. Una sensazione davvero particolare: si sentiva distintamente il palazzo oscillare con un lento movimento ritmico. Me ne sono accorto per caso mentre ero seduto sul divano ed osservavo l’albero di Natale oscillare senza motivo. Il tutto sarà durato 25-30 secondi. La seconda scossa della notte non l’ho sentita, stavo facendo altro.

Ora vorrei cimentarmi con una scossa in un sito vicino all’epicentro.

Trash

La zona di pertinenza dei bidoni condominiali del mio palazzo sta degenerando a vista d’occhio. Sembra di vedere le immaigini di Napoli dei mesi scorsi. Per gettare l’organico nell’apposito bidone devo scansare sacchi e rifiuti inerti di grosse dimensioni (frigorifero, pannelli in legno, scatolame,…).
Ma si può? Sono sicuro che la maggioranza del vicinato è concorde nel definire ciò un atto di maleducazione, ma perché allora non viene fatto nulla? Vorrei sapere chi riempie scarica là quei rifiuti, se uno del palazzo o qualcuno di zone limitrofe che ci prende per un deposito. Anche il Comune che vigilasse un po’ di più o almeno portasse via la spazzatura in eccesso. Non ci facciamo bella figura.

Anche chi butta senza remora non ha un minimo di senso civico, un po’ di buon senso o di senso della decenza e del decoro? Forse è un napoletano da poco trapiantato che sente la mancanza del paesaggio di Napoli e cerca di ricrearlo sotto casa. Se non libereranno la zona nel breve andrò personalmente in Comune a chiedere spiegazioni; anche perché il fenomeno si ripete da qualche mese ormai, ma nessuno sembra aver mangiato la foglia…

Record

Ieri, complice il lungo pomeriggio di francazzismo totale, ho tagliato il traguardo dei 16 libri letti in un anno. Un primato, un numero inconsueto a guardare le statistiche degli anni precedenti. Il precedente reord era di quindici libri ma risaliva a quasi dieci anni fa. E siccome stare a casa in ferie è noioso, oggi ho acquistato un altro volume che penso di poter leggere prima della fine dell’anno.

Ferie

Da oggi, purtroppo, sono in ferie, condizione che si protrarrà sino al 7 Gennaio. Una chiusura dell’anno non troppo positiva dunque, che prefigura mesi lavorativi non troppo entusiastici. Per il nostro comparto la  situazione non è certo rosea con voci di chiusure, in atto o paventate, che si susseguono ogni giorno. Speriamo di tenere duro.

Mi chiedo spesso cosa posso fare io, come ingranaggio del meccanismo aziendale. Evidentemente fare pur al meglio il proprio dovere non basta. Non basta a me che devo dimostrarmi degno del posto, in prospettiva di assunzione definitiva, ed all’azienda a cui servono idee nuove. Occorre essere propositivo, rapido nella risposta e polimorfico, dimostarsi capace di operare in più ambiti. Nelle ferie lavorerò su alcune idee per snellire il lavoro gestionale dell’ufficio, a gennaio spero di potermi concentrare sulle simulazioni agli elementi finiti e sulla definizione di una metodologia di prove valida per tutti.

Per combattere l’effetto crisi avrei anche intenzione di sfruttare il tempo "libero" per dare ripetizioni di matematica. E’ noioso ma frutta bene.

Neve

Sembra talco ma non è, serve a darti l’allegria!
Invece è soltanto la bellezza di vedere la città imbiancata.

Ormai siamo in pieno clima natalizio. Lunedì abbiamo addobbato l’albero e messo sotto i primi regali. Siamo soddisfatti degli addobbi; per risparmiare sulla costose palline decisi di autocostruirli partendo dalle chips di polistirolo. Il risultato, una mescolanza di forme bianche e dorate, è gradevole ed il portafoglio sorride. Penso sarà la mia tendenza anche per gli anni venturi: ogni volta un addobbo differente creato a partire da materiali semplici. Ho già un paio di idee per la prossima volta.

Ora non resta che comprare i regali. Dato il periodo meglio tenere due occhi sul portafoglio e stupire con qualcosa di originale. Per una volta abbiamo anche focalizzato subito le idee; soltanto un paio di persone rimangono ostiche. Anche per Paola ho pronte un paio di sorprese da leccarsi i baffi.

Qualcuno ha voglia di raccontarmi come pensa di approcciarsi alle feste?

Quadri

Che tristezza la settimana corta e la giornata ridotta di lavoro. Sembra sempre di non aver fatto tutto il dovuto e lo trovo piuttosto  demotivante. Ma si tira avanti nonostante la cassa.

Oltretutto, se non fosse per questo momento di crisi, avrei finalmente trovato dei quadri di mio gradimento da appendere in corridoio. Girando per caso sulle tv locali mi sono imbattuto in tale Tino Stefanoni: una vera rivelazione, amore a prima vista. Mi piacerebbe acquistare una delle sue litografie ma il prezzo gioca un ruolo fondamentale. Tuttavia sento proprio che in casa manca un quadro importante che riempia la parete del corridoio e vorrei proprio che fosse qualcosa che mi piace ed in qualche modo mi rispecchia.

Romantic

Che periodo strano. Dopo tanto tempo mi riscopro felice spettatore delle commedie rosa, quelle a lieto fine. Domenica Jerry Maguire, il film del primo appuntamento con Paola, ieri sera Hitch, lui si che capisce le donne.
La mia disaffezione nasceva dal fatto che le ultime uscite del filone non erano all’altezza, scontate nella trama. Perché, sebbene si conosca la fine fin dal principio ,conta molto come viene raggiunta la meta, con quali colpi di scena e quali trovate narrative. Spero sinceramente che la nuova stagione porti qualche film degno di essere visto.

Oltre a ciò mi commuovo molto facilmente di fronte ad altri film. Ho di nuovo la lacrimuccia facile nel vedere scene particolari. Ultimamente mi è capitato con Il Gladiatore e con Wall-e. Ma guarda te che roba! L’età gioca brutti scherzi.

Gnosi se autòn

Tra le mie tante stranezze mentali oggi ho compreso che tendo a focalizzare il mio pensiero su un problema, un desiderio, una questione alla volta. E divento monotematico, incapace spesso di uscire dal vortice. Con i problemi può anche essere un metodo vantaggioso di procedere, ma con i desideri non è ottimale: in caso di delusione manca la riserva e si cade nello sconforto.

Parentesi più generica. Sto leggendo con soddisfazione Platone è meglio del Prozac, divulgazione sulla consulenza filosofica. Mi aspettavo tutt’altro come testo, ma gli spunti di riflessione offerti sono tantissimi. Si evidenzia sopratutto come sia importante per le persone esprimere a chiare lettere, palesare a se stesse e rendere coerente il proprio pensiero filosofico. Riguardando indietro alle pagine di questo blog direi che è ciò che sto facendo.